La Nuova Sardegna da martedì senza le pagine cagliaritane

(ANSA) Svolta storica a La Nuova Sardegna: da martedì prossimo, 19 novembre, non ci sarà più l’edizione cagliaritana del quotidiano con le pagine riservate alle cronache locali del capoluogo, dell’hinterland, del Medio Campidano e del Sulcis. Rimangono invece le altre edizioni del giornale: Sassari, Olbia, Nuoro e Oristano. Le pagine “cagliaritane” saranno rimpiazzate dalle cronache regionali che comunque riserveranno un’attenzione particolare ai fatti di rilevanza generale che emergeranno dalle zone non più coperte dall’edizione del sud Sardegna. Il Comitato di redazione ha comunicato alla direzione di aver apprezzato il nuovo piano di rilancio del quotidiano di Sassari. Anche se ha comunque espresso forti resistenze per la situazione dei colleghi che non hanno accolto favorevolmente il trasferimento ad altra sede. I giornalisti dell’edizione cagliaritana stanno lavorando oggi per l’ultima volta alla pagina locale: i lettori si accorgeranno della rivoluzione a partire da martedì. Rimane comunque aperta la redazione di Cagliari da poco trasferita dalla storica sede di viale Regina Margherita a quella di via Mameli: la direzione ha potenziato il settore delle pagine regionali e del web. (ANSA, 17 novembre 2013)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Caso Rai-Anni 20. Il consigliere De Biasio a Salini: no a misure disciplinari e pensiero unico; Rai promuova dibattito plurale su norme Ue

Caso Rai-Anni 20. Il consigliere De Biasio a Salini: no a misure disciplinari e pensiero unico; Rai promuova dibattito plurale su norme Ue

Sallusti ha firmato per la direzione di ‘Libero’. Lascia la guida del ‘Giornale’ che guidava da 11 anni

Sallusti ha firmato per la direzione di ‘Libero’. Lascia la guida del ‘Giornale’ che guidava da 11 anni

Alibaba, conti in rosso dopo la maxi multa Antitrust: in un trimestre perde 1,17 miliardi

Alibaba, conti in rosso dopo la maxi multa Antitrust: in un trimestre perde 1,17 miliardi