Se l’intero Washington Post vale meno di Snapchat

Snapchat, la nuova start-up guidata dal ventitreenne Evan Spiegel, oggi vale intorno ai 4 miliardi di dollari, cioè sedici volte l’intero Washington Post. Lo afferma oggi un articolo apparso su Corriere.it, chiedendosi come sia possibile che un’azienda di 20 ‘ragazzini’ valga più di un intero quotidiano.

Snapchat è un servizio di messaggistica per smartphone che permette di inviare messaggi e immagini che si ‘autodistruggono’ in pochi secondi. Il Washington Post, colosso del giornalismo mondiale, è il quotidiano ultracentenario venduto ad Amazon la scorsa estate per 250 milioni di dollari.

Facebook, da sempre attento all’utenza più giovane – tanto strategica quanto suscettibile alle mode del momento – aveva offerto un miliardo di dollari per acquisire Snapchat, ma l’offerta è stata subito rifiutata. D’altra parte, un miliardo è quanto Facebook aveva pagato per Instagram (operazione giudica più che valida a posteriori) e meno di quanto Yahoo aveva pagato per Tumblr.

Facebook poi ha rilanciato con un’offerta di 3 miliardi di dollari, che però è stata nuovamente rifiutata da Spiegel, nella convinzione che tra qualche mese la sua creazione varrà ancora di più – convinzione, per altro, appoggiata dagli analisti finanziari.

Resta da vedere se ha ragione chi valuta il Washington Post 250 milioni o chi valuta Snapchat 4 miliardi. In entrambi i casi si tratta di azzardi.

Leggi l’articolo completo su Corriere.it.

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