Amazon: in Germania lavoratori in sciopero fino a venerdì

(ANSA) Continua, in Germania, la lotta tra il colosso della vendita al dettaglio online Amazon e il sindacato dei servizi Ver.di, che per questa settimana, a ridosso delle feste natalizie, ha indetto agitazioni nei principali centri di smistamento e spedizione tedeschi del gigante Usa. Circa 1800 lavoratori delle sedi Amazon di Bad Hersfeld, Lipsia e Graben hanno incrociato le braccia oggi, per quella che finora è stata la più partecipata interruzione del servizio con cui si è dovuta confrontare la multinazionale. Gli scioperi dovrebbero proseguire fino a mercoledì a Bad Hersfeld, il più grande centro tedesco, e addirittura fino a venerdì a Lipsia: ”Abbiamo il respiro lungo stavolta”, ha spiegato a Berlino Christoph Schmitz. Solo a Graben, dove si è scioperato per la prima volta, ci si limiterà alla giornata di oggi. Amazon ha rassicurato i propri clienti spiegando che non ci saranno ritardi nelle consegne, e ha ridimensionato a 1115 il numero degli scioperanti. ”I clienti devono invece certamente fare attenzione alle date di consegna”, ha ribattuto un portavoce di Ver.di. Il sindacato tedesco cerca di imporre per i dipendenti di Amazon il rispetto delle condizioni del contratto per la categoria del commercio al dettaglio e per corrispondenza, più vantaggiose rispetto a quello del settore della logistica, cui attualmente fa riferimento l’azienda Usa in Germania. (ANSA, 17 dicembre 2013)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Massimo Bullo è il nuovo Chief Marketing Officer di Vodafone Italia

Massimo Bullo è il nuovo Chief Marketing Officer di Vodafone Italia

Cucinelli duro sui temi del Covid:  in azienda solo i dipendenti immunizzati

Cucinelli duro sui temi del Covid: in azienda solo i dipendenti immunizzati

Dati Audipress 2021/I: in costante aumento la platea dei lettori di digital edition.  Ogni giorno un quotidiano in mano al 22% degli italiani

Dati Audipress 2021/I: in costante aumento la platea dei lettori di digital edition. Ogni giorno un quotidiano in mano al 22% degli italiani