Lampedusa candidata al Nobel per la pace, successo per la campagna dell'Espresso

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Lampedusa è ufficialmente candidata al Premio Nobel per la pace 2014. Un traguardo che riconosce la solidarietà dimostrata negli anni dagli abitanti dell’isola, ma anche le sofferenze che i profughi sopravvissuti devono affrontare e il sacrificio delle migliaia di persone morte annegate: 20 mila in vent’anni, 640 tra il 30 settembre e l’11 ottobre 2013, di cui almeno un centinaio i bambini. Arriva così a Oslo la petizione lanciata dall’Espresso subito dopo il naufragio di giovedì 3 ottobre e condivisa in Italia e nel mondo via Internet da 55.650 lettori e non, tanti quante le firme raccolte: cittadini comuni, esponenti della società civile e rappresentanti della cultura internazionale, tra i quali i registi belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne e il filosofo tedesco Jürgen Habermas.
La candidatura è stata formalizzata il 31 gennaio dalla scrittrice Elisabeth Eide, professore di Scienze sociali all’Università di Oslo e Akershus, tra i norvegesi titolati a presentare le proposte al Comitato per il Nobel per la Pace.
Leggi l’articolo integrale sul sito dell’Espresso