Facebook e Google migliorano i propri reparti pubblicitari che ad oggi, insieme, fanno registrare introiti per 60 miliardi

(TMNews) Facebook e Google guadagnato insieme 60 miliardi all’anno dalle pubblicità sui loro siti. Ma nel tentativo di aumentare gli introiti i due colossi starebbero ampliando i loro uffici pubblicitari interni per produrre campagne per marchi come Budweiser e Ford. I gruppi della Silicon Valley vogliono infatti mettere le mani su un giro d’affari di 400 miliardi di dollari a livello globale che in questo momento vengono catturati dai media tradizionali, soprattutto dalla televisione.

Come riporta il Financial Times, l’agenzia di Google (conosciuta come The Zoo) e quella di Facebook (The Creative Shop) sono relativamente piccole e danno lavoro a 70-100 persone rispettivamente. Ma si sono espanse in modo molto rapido da quando sono nate. “Non vogliamo distruggere le tradizionali agenzie pubblicitarie”, ha detto a Ft, John Militello, responsabile dell’area creativa di Mountain View. L’idea di The Zoo è infatti quella di “ispirare, educare e collaborare” con i grandi marchi e con le stesse agenzie.

“Vogliamo fare vedere cosa siamo in grado di fare”, ha continuato Militello. Anche se molte agenzie hanno iniziato a collaborare con Google, molte altre non sono contente dell’approccio del colosso e temono una erosione del loro mercato tradizionale. La sfida per i due gruppi è quella di aumentare il quantitativo dei loro ricavi da pubblicità dirette, dove i consumatori possono andare sulle pagine degli inserzionisti e comprare un oggetto o scaricare un’app. (TMNews 10 aprile 2014)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rai, Sangiuliano: contesteremo punto per punto le motivazioni Agcom

Rai, Sangiuliano: contesteremo punto per punto le motivazioni Agcom

Giornalismo, grazie alla tecnologia Npl gli articoli di ‘Not Real News’  li scrive il computer

Giornalismo, grazie alla tecnologia Npl gli articoli di ‘Not Real News’ li scrive il computer

Festival del Giornalismo alimentare a Torino: dal ‘doggy bag’ alla ‘spesa che sfida’

Festival del Giornalismo alimentare a Torino: dal ‘doggy bag’ alla ‘spesa che sfida’