Rilancio Telecom, Cipolletta: “La soluzione e’ la Cassa Depositi e Prestiti, da escludere una fusione con Mediaset”

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(ASCA)  Per il rilancio di Telecom Italia un ruolo determinante lo puo’ giocare il Fondo Strategico Italiano, controllato dalla Cassa depositi e prestiti. Una fusione con Mediaset e’, invece, da escludere. L’economista Innocenzo Cipolletta, presidente del Fondo Italiano d’Investimento, in un’intervista a “Formiche.net osserva che “il problema di Mediaset resta sempre il riferimento a un personaggio politico che muove una forza politica non secondaria”. Esclude, quindi, che una delle soluzioni possibili per Telecom sia racchiusa in una fusione con il gruppo Mediaset. Telecom “E” un’azienda in cui i principali azionisti hanno dichiarato di voler uscire, commenta Cipolletta, hanno promesso di farlo gli istituti finanziari presenti in Telco alla scadenza del patto di sindacato, e lo ha annunciato Telefonica una volta chiusa la partita in Brasile con l’acquisto di Gvt”. Cipolletta ritiene che “sarebbe opportuno avere un operatore piu’ forte e meno indebitato”. Nel settore della telefonia “c’e’ un’esigenza di accorpamento gia’ in atto nel resto dell’Europa”, osserva, spiegando che “se ci sara’ un disegno di aggregazione per Telecom sarebbe opportuno ci sia un fondo, pubblico o privato, che possa collaborare alla definizione di una strategia che oggi gli azionisti non hanno”. “Eventualmente il Fondo Strategico Italiano”, controllato dalla Cassa depositi e prestiti, sottolinea.(Asca, 3 settembre 2014)

Innocenzo Cipolletta
Innocenzo Cipolletta