“Nessun cambio di direzione sulla Spagna. Più forti dopo la rinegoziazione del debito del gruppo”: così Jovane, ad di Rcs

(AGI)  “Nessun cambio di direzione sulla Spagna”: lo ha affermato l’amministratore delegato di Rcs, Pietro Scott Jovane, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. A proposito di una cordata organizzata dall’ex direttore di El Mundo, Ramirez, per acquisire la testata spagnola controllata da Rcs, Jovane ha affermato che “non e’ mai arrivata la proposta di Ramirez”.

Rispondendo, infine, a una domanda sulla presunta volonta’ del governo spagnolo di escluderli dal mercato iberico, l’ad di Rcs ha negato problemi: “no, tuttaltro: siamo completamente a nostro agio e la Spagna ci fa sorridere piu’ di prima”.

Con la rinegoziazione del debito, Rcs ha oggi piu’ tempo a disposizione per vendere gli asset e questo pone il gruppo in una condizione di piu’ forza. Lo ha spiegato l’a.d. Pietro Scott Jovane, a margine del workshop Ambrosetti. “Abbiamo completato la rinegoziazione del debito e questo ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo di ridurre il costo complessivo per il gruppo, che era importante avvenisse in tempi brevi, e una ridefinzione a nostro favore degli impegni presi con le banche in termini di scadenza – ha detto Jovane – questo ci mette in posizione di forza, essendo il debito sotto controllo, sul processo di cessione degli asset, perche’ avere piu’ tempo vuol dire essere venditori in condizioni piu’ forti e ci da’ una buona mano da questo punto di vista”. (Agi, 5 settembre 2014)

Pietro Scott Jovane foto-Olycom)-5

Pietro Scott Jovane foto-Olycom)-5

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Ue a difesa giornalisti: Stati membri garantiscano sicurezza. Nel 2020 oltre 900 attacchi a reporter, tutelarli anche online

Ue a difesa giornalisti: Stati membri garantiscano sicurezza. Nel 2020 oltre 900 attacchi a reporter, tutelarli anche online

Roberto Sergio (Rai Radio) chiede switch off Fm, rilevamento passivo degli ascolti e investe sui podcast

Roberto Sergio (Rai Radio) chiede switch off Fm, rilevamento passivo degli ascolti e investe sui podcast

Fnsi. Giulietti: Unire categoria per futuro di giovani e precari. Lorusso: Indebolire informazione è indebolire democrazia

Fnsi. Giulietti: Unire categoria per futuro di giovani e precari. Lorusso: Indebolire informazione è indebolire democrazia