Il Vaticano lancia Scholas per unire in rete le scuole di tutto il mondo

Favorire l’istruzione e lo scambio delle conoscenze, superando le barriere (economiche, sociali, culturali) e i pregiudizi che ostacolano la via della pace. È questo l’obiettivo di Scholas, iniziativa internazionale lanciata il 4 settembre dal Vaticano.
Come arcivescovo di Buenos Aires, Papa Francesco aveva creato negli anni scorsi la Escuela de Vecinos (la Scuola dei vicini) e le Escuelas Hermanas (le Scuole sorelle) per aiutare gli studenti delle zone più ricche e più povere della sua città natale a condividere le loro esperienze. La nuova iniziativa prosegue nel filone di queste due iniziative, allargando l’orizzonte al mondo intero.
Scholas si propone infatti di connettere tra loro le scuole di tutto il globo, in modo che gli alunni possano imparare gli uni dagli altri, condividere obiettivi comuni e trovare volontari per trasformare i loro progetti in realtà.

Jose Maria del Corral, cofondatore di Scholas, con Papa Francesco

“La tecnologia e l’istruzione sono gli strumenti per tagliare le radici della violenza”, ha commentato Jose Maria del Corral, cofondatore di Scholas, alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che ha trovato il sostegno di Google. Il sito di Scholas è stato curato infatti di Adriana Noreña, managing director di Google per i Paesi di lingua spagnola dell’America latina.

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