Il 69% dei giovani iraniani usa internet in modo scorretto: a dirlo uno studio voluto dal governo di Teheran

(TMNews) Oltre due terzi dei giovani iraniani ricorrono a software illegali per navigare su siti ufficialmente vietati dal governo di Teheran: è quanto rivela una ricerca del governo iraniano. Lo studio, realizzato dal centro ricerche del ministero dello Sport e dei giovani, è stato pubblicato il giorno dopo che il presidente Hassan Rohani ha dichiarato che gli attuali controlli sulla rete sono controproducenti. “Il 69,3% degli utenti usa proxies (server in altri paesi) per aggirare la censura e navigare”, ha affermato Mohamad Taghi Hassanzadeh, responsabile del centro ricerche, secondo l’agenzia Isna.Lo studio, iniziato nel marzo 2013, è durato 12 mesi e ha coinvolto 15.000 iraniani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. In base alla ricerca, il 67,4% dei giovani iraniani intervistati usa internet; il 19,1% lo usa per chattare, il 15,3% naviga sui social network e il 15,2% entra in rete alla ricerca di “intrattenimento”. E’ appena il 10,4% che sostiene di usare il web per fare ricerche scientifiche.

Rohani, che ha parlato dell’importanza dell’uso scientifico e scolastico per ridurre le restrizioni su internet, ha rilanciato ieri il delicato dibattito sulla censura online, affermando che l’attuale normativa non funziona: “La costrizione non produce risultati”, ha affermato in un intervento televisivo. “Alcune persone pensano che possiamo risolvere i problemi costruendo muri, ma quando si creano filtri, loro creano ‘proxies'”.
La decisione del governo Rohani di concedere la licenza a due aziende di telefonia mobile per rendere più veloce la navigazione tramite 3G il mese scorso è stato visto come un primo passo verso un accesso più facile su internet nel Paese degli Ayatollah. (TmNews, 8 settembre 2014)

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il New York Times online compie 25 anni. L’edizione digitale del quotidiano fu lanciata il 22 gennaio 1996

Il New York Times online compie 25 anni. L’edizione digitale del quotidiano fu lanciata il 22 gennaio 1996

TOP PROGRAMMI TV SUI SOCIAL 2020 e post più popolari. Che tempo che fa domina l’anno, inseguono Amici, GF e Iene

TOP PROGRAMMI TV SUI SOCIAL 2020 e post più popolari. Che tempo che fa domina l’anno, inseguono Amici, GF e Iene

UE, Von der Leyen: il potere dei big digitali va limitato democraticamente; libertà d’espressione regolata dalla legge non da manager

UE, Von der Leyen: il potere dei big digitali va limitato democraticamente; libertà d’espressione regolata dalla legge non da manager