“Google trovi soluzioni alle preoccupazioni dei concorrenti”, dice il commissario Ue Almunia

(ANSA) Il caso Google sui motori di ricerca non è ancora chiuso: il gigante di Mountain View dovrà “trovare soluzioni” alle “preoccupazioni giustificate” segnalate a Bruxelles dai concorrenti. Lo ha detto il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia in un’intervista a Bloomberg Tv. Nel corso dell’estate “alcuni ricorrenti hanno introdotto nuovi argomenti, nuovi dati, nuove considerazioni – ha affermato Almunia – ora dobbiamo analizzarli e vedere se possiamo trovare delle soluzioni, se Google può trovare delle soluzioni ad alcune di queste preoccupazioni che riteniamo giustificate”. Una volta completata l’analisi della nuova proposta di Google, se questa darà risposta alle preoccupazioni sollevate “allora possiamo avanzare verso una soluzione concordata nei prossimi mesi, se invece non siamo soddisfatti proseguiremo sull’altra strada della procedura tradizionale”, ha avvertito Almunia. Questa seconda opzione è quella che può portare a una multa sino al 10% del fatturato annuo della società. Bruxelles si era inizialmente detta soddisfatta a febbraio dalla proposta presentata dal gigante di internet per trovare “rimedi” alle accuse di abuso di posizione dominante nell’ambito dei motori di ricerca e dell’affissione dei loro risultati. (ANSA, 9 settembre 2014)

Joaquin Almunia (foto Olycom)

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