Licenziamenti in vista per i giornalisti di T9. L’associazione stampa romana esprime solidarietà e prosegue la battaglia per tutelare la loro dignità

(ASCA) La Giunta dell’Associazione stampa romana esprime la propria solidarieta’ ed e’ al fianco dei colleghi di T9, oggetto di una procedura di licenziamento collettivo da parte della societa’ Sidis Vision Spa del Gruppo Caltagirone. In sede di vertenza presso la Regione Lazio non e’ stato raggiunto un accordo a tutela dei lavoratori. “L’Azienda ci ha fortemente deluso – ha detto il segretario dell’Asr, Paolo Butturini – perche’ abbiamo provato piu’ volte e insistentemente a chiedere di fare quello che prevede la legge, cioe’ a rendere meno traumatiche le soluzioni, di non ricorrere quindi al licenziamento e di provare a ricollocare i lavoratori all’interno del Gruppo. Siamo convinti come sindacato – ha aggiunto Butturini – che ancora oggi ci siano tutti gli elementi e le possibilita’ perche’ questo accada. Non capiamo perche’ l’Azienda non lo voglia fare, se non perche’ vuole liberarsi delle persone e questo non lo possiamo accettare”. La Giunta Asr, pur consapevole della crisi in cui versa il settore, esprime “forte preoccupazione perche’ il panorama dell’informazione si sta sempre piu’ impoverendo mettendo cosi’ a rischio il pluralismo e questa non e’ una buona notizia per la democrazia. Siamo convinti che gli editori debbano guadagnare, ma vorremmo fossero capaci di farlo con l’editoria e non sulla pelle dei lavoratori”. L’Asr prosegue nella battaglia a tutela dei colleghi per “difenderne dignita’ e diritti in tutte le sedi opportune”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza