Riorganizzazione Rai: è importante rispettare i passaggi istituzionali come la Vigilanza. Lo dice Peluffo, capogruppo Pd in Commissione

(ASCA) “Nella generale confusione che regna attorno alla Rai in attesa di conoscere in modo ufficiale i dettagli del piano di riorganizzazione aziendale, c’e’ un elemento che accomuna le varie prese di posizione: la tendenza a non tenere conto del necessario passaggio istituzionale rappresentato dalla Vigilanza Rai, con il conseguente effetto di sminuirne il ruolo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai “Il piano di riorganizzazione della Rai – spiega Peluffo – non e’ stato ancora presentato alla Vigilanza dal dg Gubitosi. E quel poco che sappiamo di esso, e’ noto solo attraverso delle anticipazioni giornalistiche. Eppure, il capogruppo di M5S in commissione Vigilanza, Alberto Airola, ha gia’ tratto le sue definitive conclusioni sull’operato di Gubitosi, con una nettezza che denota o poteri di preveggenza, oppure, una fretta tendenziosa che non si addice al suo ruolo”. “Allo stesso modo – prosegue Peluffo – lo stesso Gubitosi, si e’ gia’ spinto a occuparsi della riorganizzazione dei rapporti delle reti, prendendo come modello quella dei Tg, che tuttavia e’ l’unico a conoscere nei dettagli. Invitiamo per questo tutti, a evitare fughe in avanti che non fanno altro che creare confusione”. “Il rispetto dei passaggi istituzionali, come la Vigilanza, non e’ un problema di un puntiglio formalista ma una garanzia per le parti coinvolte e per la chiarezza e l’equilibrio delle decisioni”, conclude Peluffo.(ASCA 12 settembre 2014)

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