Il mensile Abitare torna in edicola con una veste nuova

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Il mensile Abitare, diretto da Silvia Botti,  torna in edicola il 19 settembre 2014 con una nuova veste e cambiando il punto di vista del giornale. Infatti ha l’obiettivo di promuovere la cultura italiana del progetto raccogliendo i contributi di tutti.

Come dice il comunicato stampa, il mensile è strutturato in questo modo:

Apre con le pagine Booster dedicate all’attualità, agli eventi in calendario e ai fatti in agenda, per poi proseguire con quattro sezioni tematiche di carattere trasversale: Stories, Projects, Visions, Items. In Stories, il racconto dell’architettura e del design: dietro a ogni luogo, città, edificio, oggetto c’è almeno
una storia, ci sono persone, idee, processi e notizie che vale la pena raccontare per comprendere la ricchezza dei fenomeni e il valore di ogni manufatto. Projects è invece il cuore degli argomenti, l’anima più “professionale” della rivista, dove si racconta la progettazione mostrando l’ideazione e la realizzazione di nuove parti di città, di edifici, di interni e di In Visions si celebrano le idee e si immagina il futuro, a partire dalla visione che c’è all’inizio di ogni progetto, quella capacità di immaginare ciò che ancora non esiste: un atto creativo, un lampo d’ingegno, magari non sempre realizzabile, ma capace di generare riflessioni e conoscenza. Nella sezione inoltre vengono ospitati anche brevi saggi.
Nella quarta e ultima sezione, Items, si presentano i prodotti e soprattutto i processi creativi, industriali e artigianali che sono alla base del sistema produttivo del settore: dai materiali alle lavorazioni, i prodotti come sintesi sapiente di stile, esperienza, competenze tecnologiche, capacità di ricerca, abilità nel leggere i fenomeni e velocità di risposta alle nuove domande del mercato. Chiude la rubrica curata da Luca Molinari (head-curator di Abitare) dedicata a Milano, capitale mondiale del design e della creatività, alle sue realtà più innovative, alle esperienze che qui si possono vivere e alle persone che si possono incontrare.