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Cresce la disponibilità a pagare per fruire contenuti in piena libertà di tempo e luogo, dice il ‘ConsumerLab Tv & Media 2014’ di Ericson (INFOGRAFICA)

In Italia ci sono più utenti video online e in streaming che attraverso la televisione tradizionale. Lo rivela lo studio Ericson sulle abitudini di consumo dei media. Questo tipo di fruizione dei contenuti tv è aumentato di 7 punti percentuali rispetto all’anno scorso. La ricerca conferma un fenomeno già segnalato e cioè il consumo integrato: guardare la tv con in mano tablet o smartphone con cui si approfondiscono i contenuti in video o se ne discute sui social. Un italiano su quattro, però, mentre la tv trasmette un programma, sul tablet ne guarda anche un altro. Il ‘Consumerlab Tv & Media 2014’ di Ericson registra anche che la disponibilità a pagare per fruire contenuti in ‘piena libertà’ (di tempo e luogo) è quasi raddoppiata nell’ultimo anno. Il 53% degli italiani non ama interruzioni pubblicitarie non pertinenti e il 40% sarebbe anche disponibile a comunicare le sue preferenze pur di ricevere adv più attinente.

Ecco qualche dato a livello globale:

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