All’annuncio dei tagli, i dipendenti di Liberation rispondono con la minaccia di sciopero

(ASCA) I dipendenti di Liberation, riuniti in assemblea generale, hanno votato a favore della pubblicazione di un testo sul quotidiano che esprima la loro “indignazione” sull’annunciato piano di ristrutturazione che prevede la cancellazione di 93 posti di lavoro e hanno minacciato uno sciopero gia’ a partire da domani se la direzione dovesse rifiutarsi di pubblicare il comunicato. Lunedi’, la direzione di Liberation aveva annunciato l’intenzione di cancellare 93 posti di lavoro su 250 (circa un terzo degli effettivi), di cui una cinquantina nella redazione, che passerebbe in questo modo da 180 a 130 giornalisti. La direzione vuole anche rinegoziare tutti i contratti di lavoro, minacciando di licenziamento tutti coloro che rifiuteranno le nuove condizioni.(ASCA 18 settembre 2014)

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