‘Press obituary: la maggior parte dei quotidiani scomparirà entro 10 anni’ così Gianroberto Casaleggio del M5S

(TMNews) “Contrariamente all’ignoranza artificiosa di giornalisti, il futuro dei quotidiani è una delle poche certezze del panorama attuale: la maggior parte di loro scompariranno, in questo decennio. (Se lavori in un giornale e non sai cosa è successo alla vostra diffusione o alle vostre entrate negli ultimi anni, ora potrebbe essere un buon momento per chiedere.) Siamo così avanti nel processo che possiamo anche predire le probabili circostanze della sua conclusione”. Lo scrive Gianroberto Casaleggio sul blog di Beppe Grillo in un post dal titolo “Press obituary”.

“Questo primo post sulla morte dei giornali – si legge sul sito del leader del Movimento 5 Stelle – sarà inserito nello studio ‘Press obituary’ di prossima pubblicazione su questo blog. La fine dei giornali è una delle cose più prevedibili del nostro futuro, gli unici che non lo sanno ancora sono i giornalisti”. Il blog ricorda che negli Usa “stampa e ricavi sono scesi del 65% in un decennio e nel 2014 andrà peggio”. Questo nel mercato americano “dove i giornali non sono finanziati dallo Stato con contributi diretti e indiretti. In Italia quindi la situazione è ancora peggiore, senza i soldi dello Stato la maggior parte dei quotidiani chiuderebbe già domani mattina”.

“Di che vivono – si chiede il blog di Grillo – i giornali italiani a parte della carità dello Stato? Di copie vendute (sempre meno) e di pubblicità, ma la pubblicità sta abbandonando i giornali per internet. In pratica siamo tornati agli investimenti pubblicitari dell’inizio degli anni ’50 e la pubblicità sulle edizioni on line è marginale o ininfluente e non compensa minimamente le perdite, il più delle volte l’edizione on line è un puro costo”. (TmNews, 22 settembre 2014)

Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio

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