Marco Durante, presidente dell’agenzia LaPresse: L’editoria in crisi? Manco per niente. Le notizie portano ancora profitto (Il Tempo)

Da IlTempo.it: «L’editoria in crisi? Manco per niente. Le notizie portano ancora profitto. Io le vendo all’estero dove c’è un enorme voglia di conoscere l’Italia». A dare un indirizzo nuovo al settore dell’informazione che in Italia langue e si piange addosso è Marco Durante, presidente dell’agenzia stampa LaPresse che oggi a Roma presenta un accordo di partnership con quattro agenze internazionali che le consentiranno di esportare «Italia» in tutto il mondo. Al flusso di notizie della Reuters, si aggiungerà quello della britannica Pa, della spagnola Efe e della cinese Xinuha.

Resta solo il Polo Nord. Poi LaPresse sarà letta ovunque.
Diciamo che fuori dai confini c’è un mondo avido di conoscenza del nostro Paese. I giornali esteri ci chiedono news ad esempio sui calciatori che giocano nel nostro campionato. Ma anche politica ed economia.
A chi può interessare la crisi che stiamo vivendo?
Faccio solo un esempio. La visita del premier Matteo Renzi in Usa è stata preceduta da una richiesta di informazioni sulla sua persona e sulla sua storia politica dai media americani. Lo stesso vale per l’economia. Nonostante quello che pensiamo del nostro Paese gli investitori lo guardano con ammirazione. E vogliono conoscerlo meglio anche attraverso le news.
Torniamo all’editoria. Sta dicendo che si fanno ancora profitti con le notizie?
Il nostro gruppo cresce da anni. Prende contributi mininali dal go verno e si regge principalmente con le proprie gambe. Nel 2015 prevediamo un aumento dei ricavi del 33%.
La ricetta miracolosa?
Anticipare il futuro. Tra dieci anni in Italia ci saranno molti meno quotidiani rispetto a oggi. Dunque si compensa il mercato interno con l’estero. E ancora la nostra storia. Siamo partiti alla rovescia. Prima come agenzia fotografica, poi con i video e alla fine ci siamo arricchiti con i testi. La multimedialità è il valore che oggi il mercato chiede e premia. Poi l’efficienza del lavoro.

Marco Durante (foto Lastampa)

Marco Durante (foto Lastampa)

Anche lei taglia gli stipendi?
No. Quando ci inseriremo nel flusso di notizie della Reuters dal primo gennaio del prossimo anno utilizzeremo anche le loro notizie. E aumenteremo così la nostra potenza informativa. Loro lanciano circa 3000 notizie al giorno e il 15% saranno tradotte in italiano da LaPresse.
Un meccanismo a cui si aggiungeranno altri partner.
Dal prossimo anno diventeremo una piattaforma integrata biunivoca con 4 partner. Oltre a Reuters, avremo la Xinhua, l’agenzia stampa ufficiale della Cina, la Efe, prima agenzia di lingua spagnola nel mondo e la Presse association, prima nel Regno Unito e Irlanda.
Ultima domanda, interessata. Che fine faranno i giornalisti?
Non scompariranno. A patto di cambiare il modo di «vedere» le notizie. Non più solo testo ma anche immagini e contenuti. Nell’attuale fase di cambiamento sono i più grandi alleati degli editori.

http://www.iltempo.it/economia/2014/09/24/vendo-l-italia-all-estero-cosi-l-editoria-si-salva-1.1315392

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Samsung lancia la sua carta di debito ‘Money by SoFi’

Samsung lancia la sua carta di debito ‘Money by SoFi’

Twitter, Dorsey sui post ‘contrassegnati’: continueremo a segnalare errori sul voto. Ma Trump prepara la stretta sui social

Twitter, Dorsey sui post ‘contrassegnati’: continueremo a segnalare errori sul voto. Ma Trump prepara la stretta sui social

Come la pandemia ha cambiato la moda: sul sito di Style un’inchiesta a puntate, oggi sulla comunicazione

Come la pandemia ha cambiato la moda: sul sito di Style un’inchiesta a puntate, oggi sulla comunicazione