Il 26 settembre esce il nuovo Quattroruote. Campagna da un milione di euro. In ottobre rilancio di RuoteClassiche. “La carta resta il nostro core business”, dice Bordone

Sarà in edicola dal 26 settembre il mensile Quattroruote completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti. Si tratta, dice l’amministratore delegato dell’Editrice Domus, Sofia Bordone, “del primo vero, profondo rinnovamento della testata dalla sua fondazione nel 1956”. Non un semplice restyling quindi ma un giornale nuovo nella grafica e nei contenuti attorno a cui l’editrice ha costruito un ‘sistema’ che oltre al mensile più autorevole del settore automobilistico (diffuso in 273mila copie a giugno, secondo Ads) comprende anche il sito Quattroruote.it ridisegnato pochi mesi fa (30 milioni pagine viste e oltre 3 milioni di utenti unici), l’organizzazione di eventi e corsi di formazione.

“La carta è un mercato maturo ma resta il nostro core business, quello che ha la più significativa incidenza sui ricavi”, dice l’ad del gruppo che nel primo semestre dell’anno registra una sostanziale tenuta dei ricavi. Il business dell’editrice  Domus oggi deriva per il 66% dalle attività cartacee, dal 20% da quelle B2b (a brand Quattroruote Professional  e Infocar) e per il 13% dai ricavi digitali.

Nel primo semestre si registra una tenuta dei ricavi aziendali complessivi. In particolare +1,6 % di ricavi pubblicitari Digital e +8% Ricavi Quattroruote Professional. Il dato relativo alla raccolta pubblicitaria totale di Editoriale Domus è pari a -6,1%, con una performance migliore rispetto ai mercati pubblicitari di riferimento, e con una tenuta per quanto riguarda più in dettaglio il brand Quattroruote.

“A fronte di un mercato pubblicitario dei periodici in calo nel primo semestre dell’11% e che in particolare sugli specializzati dell’automotive registra un preoccupante -23%, Quattroruote flette un po’ meno, -7,6%, e soprattutto registra segnali incoraggianti per l’autunno”, spiega Bordone.

Quattroruote, ottobre 2014

Quattroruote, ottobre 2014

Per il lancio del nuovo Quattroruote diretto da Gian Luca Pellegrini l’editrice ha pianificato un investimento promo/pubblicitario da un milione di euro spalmato su tutti i mezzi tra ottobre e dicembre.

Il comunicato stampa del gruppo racconta che il nuovo Quattroruote è una rivista ancora più coinvolgente, più completa e più ricca di contenuti; fulcro di un sistema informativo focalizzato sull’integrazione fra carta, web, social e servizi per il lettore e il professionista. Sotto il profilo editoriale, il progetto del nuovo Quattroruote si struttura su tre pilastri:

Analisi. Storicamente il core di Quattroruote, unico giornale al mondo a disporre di un impianto di prova privato (l’Asc di Vairano di Vidigulfo, in provincia di Pavia), verrà ulteriormente potenziato, con l’introduzione di tre livelli di Prove su strada.
Passione. In un momento storico di ingiustificata demonizzazione dell’automobile, il ruolo di Quattroruote è anche quello di comunicare gli aspetti positivi ed emozionali del motorismo. Trovano dunque maggiore spazio articoli e spunti focalizzati sulla riscoperta della cultura automobilistica grazie alle nuove sezioni Protagonisti e Storie d’Auto.
Servizio. Nelle parole del fondatore Gianni Mazzocchi, Quattroruote è sempre stata “al servizio degli automobilisti” e continuerà a svolgere tale ruolo di guida attraverso inchieste, reportage e approfondimenti finalizzati a rappresentare gli interessi dei consumatori. A questo proposito, è doveroso sottolineare la sempre maggior importanza che troveranno, all’interno del giornale, le conoscenze e l’esperienza di Quattroruote Professional: da tempo un punto di riferimento per chi fa dell’auto il proprio mestiere, oggi diventa un asset informativo basilare anche per il consumatore. Tale valorizzazione s’inserisce altresì in un quadro di maggior attenzione alle aspettative del pubblico degli operatori del settore, che vede in Quattroruote un irrinunciabile strumento di lavoro: per questo motivo viene inaugurato all’interno della nuova sezione Business – dedicata ai temi economici e alle guide d’acquisto – un contenitore battezzato “Mondo dealer”, dove si affrontano argomenti verso cui concessionari, autoriparatori, carrozzieri e ricambisti nutrono particolare sensibilità.
A far da adeguata cornice all’inedita ripartizione dei contenuti è l’altrettanto nuova veste grafica: font più leggibili, razionalizzazione degli spazi, linguaggio fotografico e layout più fresco e pulito regalano una lettura più facile e immediata. Nel suo aggiornarsi il nuovo Quattroruote non si distacca dalla realtà ma si mantiene fedele alla propria filosofia, confermando il proprio ruolo di riferimento sia per l’industria che per il lettore. Il fondatore Gianni Mazzocchi ha sempre voluto che fosse “la rivista degli automobilisti di oggi e di domani”: oggi il nuovo Quattroruote è pronto per rappresentare un’evoluzione nella tradizione.

Da sinistra: Nicola Licci, brand manager di Quattroruote, Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote, e Sofia Bordone, ad dell'Editrice Domus (foto Primaonline.it)

Da sinistra: Nicola Licci, brand manager di Quattroruote, Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote, e Sofia Bordone, ad dell’Editrice Domus (foto Primaonline.it)

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