L’agenzia LaPresse ancora più global: partnership con Reuters, Xinhua, Efe e Pa24

(LaPresse) Più copertura e diffusione, maggiore visibilità internazionale e valore aggiunto. Sono questi gli ‘ingredienti’ degli accordi che l’agenzia multimediale LaPresse mette in campo con quattro partner d’eccezione: Reuters, Xinhua, Efe e Pa.
Il vicepresidente Europa di Reuters, Joachin Schmaltz, ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa a Roma, l’accordo di partnership con LaPresse, che prenderà il via il primo gennaio 2015. “Sono molto felice di annunciare questa partnership e ringrazio il presidente Durante per la fiducia”, ha dichiarato Schmaltz, che ha aggiunto: “Non vediamo l’ora di servire il mercato italiano molto meglio” rispetto a quanto fatto fino ad oggi.
foto Lapresse
Il rappresentante di Reuters ha sottolineato come l’agenzia “prende in considerazione l’elemento dell’indipendenza in modo molto serio” e ha ricordato alcuni tra gli scoop più importanti della storia della propria testata, come quello del Titanic e l’offerta pubblica di Facebook. Grazie all’alleanza di Reuters, Xinhua, Efe e Pa con LaPresse nasce quindi un circuito di agenzie internazionali unico sul mercato italiano, con l’obiettivo di creare valore per i clienti, con una capacità di penetrazione e una copertura che non hanno eguali. Attraverso lo scambio reciproco delle informazioni e la condivisione dei rispettivi canali distributivi, le quattro agenzie internazionali mettono a disposizione un flusso informativo in entrata e in uscita più consistente e capillare, con una velocità e una diffusione senza precedenti.

“LaPresse è orgogliosa di partecipare alla sprovincializzazione del Paese e di contribuire a dare all’Italia un ruolo di centralità internazionale, promuovendone l’immagine nel mondo”, ha dichiarato il presidente di LaPresse, Marco Durante. “Nel contempo – ha aggiunto – sente il dovere di favorire, in Italia, la conoscenza di stili di vita, modelli di sviluppo economico, personaggi, costumi e tradizioni del resto del mondo”. “Da sempre LaPresse – ha sottolineato Durante – ha la vocazione di ridurre gli spazi e dal 2014 in particolare si concentra ancora di più in questa direzione perchè Pechino sia sempre più vicina a Roma, Londra a Milano, Madrid a Torino”.

Un successo, quello di LaPresse, per il quale il presidente ringrazia l’intera squadra “che rema tutta nella stessa direzione verso risultati concreti”. “Mi riempie di orgoglio – ha sottolineato – che sia il vicepresidente Europa di Reuters a presentare la partnership con LaPresse”.

Oltre all’accordo con Reuters, che sarà operativo dall’inizio del 2015, è già attiva la partnership con Xinhua, Agenzia Nuova Cina, la maggiore e più antica agenzia di stampa ufficiale della Repubblica Popolare Cinese con sede centrale a Pechino e uffici in tutte le province del Paese. Xinhua, a partire dal 15 settembre, fornisce quotidianamente a LaPresse la produzione fotografica, video e testuale, distribuendo il flusso testuale LaPresse tradotto in inglese ai propri clienti.

Dal primo ottobre è attiva anche la partnership con Pa (Press Association), l’agenzia di stampa nazionale per il Regno Unito e l’Irlanda, uno dei principali provider di contenuti multimediali web, mobile e stampa. Pa fornisce quotidianamente la sua produzione fotografica, video e testuale a LaPresse che contestualmente veicolerà il suo testuale a Pa per la distribuzione in Gran Bretagna.

Il primo gennaio 2015 sarà la data di avvio anche della quarta partnership di LaPresse, quella con Efe, la prima agenzia di stampa al mondo in lingua spagnola e la quarta nel mondo con oltre 2.500 clienti. Efe fornirà quotidianamente a LaPresse la produzione fotografica, video e testuale, distribuendo il flusso testuale di LaPresse ai propri clienti.

Per il direttore de LaPresse, Antonio Di Rosa, “è un onore lavorare con Reuters, che io ritengo essere l’agenzia più importante al mondo, e insieme a Xinhua, Efe e Pa”. “Io – ha aggiunto Di Rosa – non ritengo che nel panorama delle agenzie ci siano tanti Davide e un Golia: noi ci riteniamo un’agenzia che non ha nulla da invidiare a nessuno”. Di Rosa ha sottolineato come sia fondamentale avere oggi un approccio globale alla notizia e come il compito degli organi di informazione debba essere anche quello di raccontare “le cose che vanno bene nel nostro Paese”.

I nuovi accordi siglati da LaPresse si inseriscono in un percorso in continua ascesa per l’agenzia, in controtendenza rispetto al mercato: un fatturato in crescita costante, 43 nuove assunzioni dal primo gennaio 2013 nella sola area giornalistica, investimenti regolari in risorse umane e infrastrutture fanno di LaPresse la prima agenzia di stampa multimediale a guida imprenditoriale. I risultati dell’agenzia sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa dal direttore commerciale, Marina Malnati, che ha sottolineato l’importanza strategica ricoperta delle partnership siglate con Reuters, Xinhua, Efe e Pa. “Il mondo si sta trasferendo nella dimensione digitale e noi abbiamo cercato di arrivarci un secondo prima”, ha sottolineato Durante.

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