L’Unione Europea è vicina ad accordare a Facebook il via libera per l’acquisizione di WhatsApp

(MF-DJ) L’Unione Europea è vicina ad accordare a Facebook il via libera per l’acquisizione di WhatsApp, su cui si dovrà pronunciare entro l’8 ottobre. Lo hanno riferito alcune fonti informate sulla vicenda, secondo cui l’approvazione dovrebbe essere incondizionata, dal momento che l’autorità non ha convocato le parti in causa per fare il punto della situazione. La Ue tiene infatti questo tipo di incontri entro 15 giorni dall’avvio delle indagini quando ritiene che ci siano dei fattori critici nella transazione in grado di impattare sugli equilibri competitivi del mercato unico.

“Non sono affatto sorpreso”, ha commentato Constantine Cannon, avvocato specializzato in cause antitrust, che spiega come “nel mercato delle app e dei servizi di messaggistica ci sono pochi competitor, e le barriere all’entrata sono basse”. E’ la prima volta che l’autorità europea è chiamata a pronunciarsi su una transazione nel campo dei social media, di cui ha dovuto approfondire le dinamiche per decidere se i servizi offerti da Facebook e da WhatsApp possano considerarsi in competizione o complementari.

Zuckerberg (foto theshelternetwork)

Zuckerberg (foto theshelternetwork)

L’antitrust ha iniziato il mese scorso la procedura di valutazione chiedendo ai concorrenti e ai clienti di rispondere ad un questionario di 70 pagine entro l’8 settembre. In particolare, la Commissione ha inteso approfondire il grado di differenza tra le due piattaforme, gli effetti della fusione sull’utilizzo dei dati relativi ai clienti e le implicazioni sul sistema di inserzioni sia sui dispositivi mobili che su personal computer.

A febbraio Facebook ha siglato un accordo per acquisire WhatsApp Inc., sviluppatore dell’omonima applicazione di messaggistica su smartphone, per un valore complessivo di 19 miliardi di dollari. Mark Zuckerberg ritiene che grazie all’acquisizione WhatsApp possa raggiungere 2/3 miliardi di utenti dai 450 milioni attuali, dichiarando che “lavorando con noi, potranno da subito contare su molte più risorse e opportunità”.

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