Al Jazeera lancia il suo primo newsgame sulla pesca illegale in Sierra Leone

Al Jazeera ha lanciato qualche giorno fa il suo primo newsgame, un progetto web interattivo in cui l’utente assume il ruolo del giornalista per indagare sul business della pesca illegale in Sierra Leone.

Sviluppato dall’agenzia di comunicazione multimediale italiana Altera Studio, il progetto punta l’attenzione sia sui crimini ambientali che sulla pratica del giornalismo investigativo, soprattutto per sensibilizzare il pubblico più giovane. “Guardando le statistiche, soprattutto tra i ragazzi, c’è una grande voglia di far parte del mondo dei media e non solo come lettori passivi”, spiega la giornalista di Al Jazeera Juliana Ruhfus.

Il gioco è basato su un documentario originale in due parti, Pirate Fishing, che Ruhfus ha prodotto nel 2012 per la rubrica People & Power di Al Jazeera. I giocatori raccolgono informazioni e le prove guardando i video clip del documentario, alcuni dei quali sono necessari per portare avanti la narrazione, mentre altri sono facoltativi. L’obiettivo, spiega Ruhfus, è “mantenere il controllo sulla narrazione ma allo stesso tempo lasciare che le persone siano libere di scegliere”, in modo che l’aspetto partecipativo tenga alto il coinvolgimento degli utenti.

Tutti i dettagli del newsgame e i motivi per cui Al Jazeera ha deciso di lanciare questa iniziativa sono spiegati da Abigail Edge su Journalism.co.uk

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