Facebook lancia la piattaforma pubblicitaria Atlas per il marketing basato sulle persone

Facebook lancia oggi la nuova versione della sua piattaforma pubblicitaria Atlas, acquistata anni fa da Microsoft e ora restaurata per “raggiungere le persone su più dispositivi e colmare il gap esistente fra le impression online e gli acquisti offline”.

“Mai come ora le persone trascorrono sempre più tempo su più dispositivi”, spiega l’azienda di Menlo Park. “Questo cambiamento del comportamento di consumo ha un profondo impatto sul percorso di acquisto delle persone sia online che negli store e la tecnologia oggi a disposizione per l’ad serving e il measurement – i cookie – non è efficace se utilizzata da sola. I cookie infatti non funzionano sui dispositivi mobili, il loro livello di targeting demografico è sempre meno accurato e non sono in grado di misurare con precisione gli acquisti attraverso browser e dispositivi diversi o offline”.

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook (foto Olycom)

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook (foto Olycom)

Atlas – si legge in una nota di Facebook – offre strumenti per il marketing basato sulle persone, aiutando i brand a raggiungere i consumatori reali su più dispositivi, piattaforme e attraverso editori differenti. Facendo questo, i marketer possono risolvere problemi legati all’utilizzo di più dispositivi attraverso nuovi strumenti di targeting, serving e misurazione. Atlas può ora connettere le campagne online alle vendite offline reali, provando come le campagne digitali abbiano un impatto reale sulla reach e le vendite.

Omnicom, il primo gruppo ad aver siglato una partnership con Atlas per l’ad serving e il measurement, lavorerà insieme ad Atlas per sviluppare soluzioni integrate e automatizzate per i clienti Omnicom.  “Stiamo inoltre per accogliere un gruppo di partner chiave attraversano la ricerca, il social, la gestione creativa e gli editori”, continua l’azienda. “Questi partner porteranno la misurazione basata delle persone su più canali e piattaforme con integrazioni senza soluzione di continuità. Ad esempio, Instagram – come editore – con Atlas avrà la possibilità di misurare e verificare le impressions delle ad. Per gli inserzionisti Atlas che già eseguono campagne attraverso Instagram, gli annunci Instagram saranno inclusi nel report Atlas”.

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