Nasce Connexun, il portale che dà una mano a chi viaggia o vive all’estero

Un portale che semplifica la vita agli italiani che visitano l’India, per svago o per lavoro, e agli indiani che – per gli stessi motivi – si trovano in Italia. Si chiama Connexun ed è stato presentato nei giorni scorsi all’Università degli studi di Milano Bicocca, che ha collaborato alla realizzazione del progetto.
L’idea del portale è venuta a Payal Aggarwal, giovane imprenditrice indiana che vive da una dozzina di anni in Italia. “In questi anni”, spiega Aggarwal, “mi sono reso conto di come sia difficile integrarsi in un Paese straniero, a causa innanzitutto delle barriere linguistiche. Ho pensato quindi di creare uno strumento che aiuti a superare queste difficoltà”.
Il cuore di Connexun è il sistema Cupid (Cultural point of interest discovery & profiling), un motore semantico messo a punto da un gruppo di ricerca guidato da Carlo Batini e Matteo Palmonari presso il Dipartimento di informatica dell’Università Bicocca, e di cui fanno parte Lucio Narducci, Marco Cremaschi, Vincenzo Ferme e Christian Berzi.

Una pagina di Connexun

Cupid recupera dalla rete tutti i dati relativi ai punti di interesse (e anche le ultime notizie) di un determinato Paese mentre ci si trova all’estero, dalla ristorazione al business, agli eventi culturali e li indica su una mappa, a partire dal luogo in cui ci si trova in quel momento. In altre parole Connexun mostra sulla mappa tutto ciò che è India in Italia e tutto ciò che è Italia in India.
Gli utenti possono collaborare aggiungendo alla mappa altri punti di interesse.
Italia e India sono i primi due Paesi coinvolti nel progetto, ma presto la piattaforma comprenderà anche Cina, Russia, Brasile e Canada; inoltre saranno aggiunte anche altre lingue oltre alle due attualmente disponibili (italiano e inglese).
Alla guida della startup è stato chiamato come general manager Fabio Biccari, già sales manager per l’Italia di Zed, multinazionale dei servizi e dei contenuti mobile. Technical project manager di Connexun è Riccardo Corti, già studente della Bicocca, a testimonianza dello stretto rapporto tra il nuovo progetto e l’ateneo milanese.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Usa 2020, Trump contro media e big tech: sono corrotti. Non abbiamo libertà di stampa, ma solo fake news

Usa 2020, Trump contro media e big tech: sono corrotti. Non abbiamo libertà di stampa, ma solo fake news

Conte: conosciamo il valore sociale non solo economico di cinema e spettacolo; consapevoli degli immani sacrifici chiesti

Conte: conosciamo il valore sociale non solo economico di cinema e spettacolo; consapevoli degli immani sacrifici chiesti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti