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Il commissario Ue per il digitale, Oettinger: iniziativa Ue entro 6 mesi per mercato unico. Auspico stop roaming fine 2015

(Ansa) Un’iniziativa legislativa “ambiziosa” da prendere “entro i primi sei mesi di mandato” per un mercato unico digitale connesso. E’ l’impegno che annuncia il commissario designato all’agenda digitale Guenther Oettinger nelle risposte scritte all’Europarlamento per la sua audizione, che assicura anche il suo impegno per una “rapida adozione” del pacchetto Kroes ora in discussione al Consiglio Ue nelle mani della presidenza italiana.

Oettinger punta anche a chiudere nel 2015 i negoziati sulla regolamentazione per la protezione dei dati e a presentare una riforma delle norme sul copyright entro la prima metà del suo mandato. L’obiettivo resta “migliorare le condizioni per gli investimenti” nelle tlc, assicurando all’Ue un ruolo da “catalizzatore” sia per quelli pubblici che privati, e fissando “obiettivi strategici di lungo periodo” in modo da offrire “certezza legale” al settore.

Oettinger, auspico stop roaming fine 2015

Ue: il tedesco Oettinger all'economia digitale (foto Ansa) [1]

Ue: il tedesco Oettinger all’economia digitale (foto Ansa)

(ANSA) – BRUXELLES, 29 SET – “Auspicabilmente” i sovraccosti del roaming saranno tagliati “entro dicembre 2015”. Così il commissario designato all’agenda digitale Guenther Oettinger durante l’audizione all’Europarlamento, ricordando che ora il pacchetto tlc è all’esame del Consiglio Ue.

L’attuale commissario all’energia ha quindi auspicato che un “ammontare significativo” dei 300 miliardi del piano d’investimenti Juncker vada per la realizzazione delle infrastrutture per il settore, impegnandosi a “tagliare” i costi e a ridurre la regolamentazione “al minimo”. In particolare, “il 5G è il futuro, vogliamo evitare ogni ritardo”, ha aggiunto il commissario, sottolineando però che la maggior parte degli investimenti per il settore tlc dovrà venire dai privati.

Secondo Oettinger è poi necessario rivedere le norme Ue sulla concorrenza perché ci sia più “flessibilità” per favorire gli investimenti a livello locale.(ANSA).