“Le tlc mobili vanno verso il bipolarismo, il consumo dati aumenta dal 50% ogni anno”: lo dice l’ad Vodafone Aldo Bisio

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(ITALPRESS)  “Il settore delle telecomunicazioni mobili in Italia sta andando verso il bipolarismo”. Cosi’ l’Ad di Vodafone Italia, Aldo Bisio, che in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, spiega che la guerra dei prezzi e’ finita. “Ora non c’e’ piu’ la battaglia dell’estate del 2013, perche’ tutti gli operatori hanno capito che non c’era un grande beneficio nel perseguire questa politica.  Il fenomeno e’ quasi sparito anche se in realta’ continua sottotraccia sotto forma di una guerriglia con volumi importanti giocata su operazione di tele-selling per strapparsi continuamente i clienti a prezzi ancora inferiori all’estate del 2013″, quindi “da un bel po’ di mesi non parliamo piu’ di prezzo ma di servizi. Il 4G sta creando un mercato premium. Le nostre reti – spiega – sono piene di dati per piu’ del 90%.

E il consumo di dati cresce del 50% all’anno con delle aspettative su questi livelli per i prossimi 4-5 anni”. Vodafone ha previsto per l’Italia un piano d’investimenti per 3,6 miliardi, nel quale potrebbero rientrare anche eventuali acquisizioni. In tal senso, quanto a possibili contatti con Fastweb, Bisio dice: “Noi siamo pienamente in linea sugli investimenti sulle reti – in alcune citta’ come Milano partiremo in ottobre con un’offerta a 300 mega, la prima in Italia – e quella cifra servira’ per la crescita organica. Ma al momento non vedo le condizioni per fare l’operazione su Fastweb”. Vodafone, quindi, sempre piu’ un operatore anche di rete fissa., mentre e’ sempre meno probabile la nascita della societa’ della rete. “Il risultato delle azioni nostre, di Telecom e di Fastweb fara’ si’ che ci saranno tre reti in fibra sovrapposte su 7,5 milionio di famiglie e il resto dell’Italia, non tutta, che viaggia con i 20 megabit dell’Adsl. Gli investimenti e gli scavi, una volta fatti, non li possiamo spostare. Dunque penso di si’: tra dodici mesi la societa’ della rete avra’ perso gran parte delle potenzialita’, tra 20 mesi tutta”. (Italpress, 30 settembre 2014)

Aldo Bisio
Aldo Bisio