Il New York Times manda a casa 100 giornalisti

(ANSA) Nuovi tagli al New York Times: il più influente e innovativo quotidiano americano ha deciso di mandare a casa cento giornalisti – il 7,5% del corpo redazionale – e alcuni amministrativi. Si parla di prepensionamenti e di incentivi all’esodo, ma l’editore Arthur Sulzberger e l’ad Mark Thompson hanno annunciato che se i “volontari” non saranno abbastanza si farà ricorso ai licenziamenti. Oltre alla ristrutturazione, che per il Times non è la prima degli ultimi anni (l’ultima risale a meno di due anni fa), verrà chiusa una app nuova di zecca, NYT Opinion, che non ha attirato abbastanza abbonamenti. “I tagli dei posti di lavoro sono necessari per controllare i costi e permetterci di investire nel futuro digitale”, hanno detto in un comunicato editore e amministratore delegato. Il New York Times non è il solo giornale americano a mandare a casa i giornalisti: decine di posizioni redazionali sono state eliminate in estate al Wall Street Journal, mentre Usa Today in settembre ha ridotto di 70 unità. (ANSA, 1 ottobre 2014)

Mark Thompson (foto Guardian)

Mark Thompson (foto Guardian)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Claudio Longhi, ecco la ‘direzione’ che prenderà il Piccolo Teatro

Claudio Longhi, ecco la ‘direzione’ che prenderà il Piccolo Teatro

Bielorussia, Rsf: 300 giornalisti arrestati dall’inizio delle proteste

Bielorussia, Rsf: 300 giornalisti arrestati dall’inizio delle proteste

Rai, Barachini scrive a Gualtieri e Salini per sollecitare un’audizione su conti e piano industriale

Rai, Barachini scrive a Gualtieri e Salini per sollecitare un’audizione su conti e piano industriale