Diffamazione: il testo al Senato rischia di peggiorare quello esistente, a dirlo i parlamentari Giulietti e Vita

(ITALPRESS)  “Il nuovo testo in discussione al Senato in materia di diffamazione rischia di peggiorare quello, gia’ largamente insufficiente, predisposto dalla Camera. L’entita’ delle multe previste, letali per i giornali piu’ piccoli, le nuove modalita’ relative alle rettifiche per i siti ed i blog, l’assenza di un qualsiasi contentimento rispetto alle cosiddette ‘querele temerarie’, diventate ormai uno strumento di intimidazione verso i cronisti e il medesimo articolo 21 della Costituzione, rendono questo testo indigeribile e non accettabile”

Lo affermano in una nota congiunta Beppe Giulietti e Vincenzo Vita, di Articolo 21. “A questo punto sarebbe meglio limitarsi ad abrogare la previsione del carcere per i giornalisti, cosi’ come richiesto dalle istituzioni Europee, e rimettere il testo nel cassetto – proseguono -. Nelle prossime ore chiederemo a tutte le associazioni che, negli anni passati, hanno lanciato le campagne contro le norme bavaglio di riprendere l’iniziativa in sede europea e nazionale; anche perche’ non vi e’ ragione alcuna per farsi piacere oggi quello che non ci piaceva con altre maggioranze e con altri governi”. (Italpress, 13 ottobre 2014).

Beppe Giulietti

Beppe Giulietti

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Alessandro Gilioli in pole position per la direzione di Radio Popolare

Alessandro Gilioli in pole position per la direzione di Radio Popolare

Anso, Fisc e Fnsi firmano accordo nazionale per testate locali online e periodici cattolici. Giovannelli: giornata storica

Anso, Fisc e Fnsi firmano accordo nazionale per testate locali online e periodici cattolici. Giovannelli: giornata storica

Audiweb 3.0, avanti adagio verso la nuova rilevazione e la possibile fusione con Audipress

Audiweb 3.0, avanti adagio verso la nuova rilevazione e la possibile fusione con Audipress