Tv2000 va dal Papa

Papa Francesco incontrerà i direttori e i dipendenti di Tv2000 in un’udienza riservata ed esclusiva. La data non è stata ancora fissata ma è certo che l’evento che sta galvanizzando l’emittente avverrà entro l’anno.

Nei suoi quasi quindici anni di vita la tivù dei Vescovi non era mai stata oggetto di un’attenzione così particolare e affettuosa da parte di un Papa e l’iniziativa suona come l’imprimatur papale alla rivoluzione che qualche mese fa ha sostituito il vecchio vertice, Dino Boffo, Stefano De Martiiis e Marco Guglielmi, con i nuovi direttori di rete e tg Paolo Ruffini e Lucio Brunelli e il direttore generale Lorenzo Serra.

Papa Francesco (foto Olycom)

Papa Francesco (foto Olycom)

L’invito è stato fatto direttamente da Bergoglio con una delle sue celebri telefonate. Una mattina Brunelli, rispondendo al telefono, ha trovato dall’altro capo del filo papa Francesco col quale è legato da un lungo rapporto di stima e amicizia che risale ai tempi in cui Bergoglio era arcivescovo di Buenos Aires e Brunelli il vaticanista del Tg2.

Mentre sistemano le ultime caselle dei palinsesti, Ruffini, Brunelli e Serra preparano l’appuntamento con il mondo pubblicitario che si svolgerà a Milano il 22 ottobre prossimo per presentare la nuova linea editoriale e le novità della rete. All’incontro sarà presente il combattivo segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, che ha messo sotto la sua ala la tivù.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Italia-Galles, gli Azzurri su Twitter. Ecco le conversazioni TOP e gli hashtag più utilizzati per #UEFAURO2020

Italia-Galles, gli Azzurri su Twitter. Ecco le conversazioni TOP e gli hashtag più utilizzati per #UEFAURO2020

Gentiloni: L’accordo al G20 sull’imposta alle multinazionali non è in conflitto con la digital tax per i grandi gruppi tech

Gentiloni: L’accordo al G20 sull’imposta alle multinazionali non è in conflitto con la digital tax per i grandi gruppi tech

Post Brexit, l’Ue prepara un piano per ridurre serie e film britannici su Amazon e Netflix, “per una maggiore diversità di contenuti

Post Brexit, l’Ue prepara un piano per ridurre serie e film britannici su Amazon e Netflix, “per una maggiore diversità di contenuti