Krugman attacca Amazon: “Ha troppo potere, è nocivo per l’America”

(TMNews) Amazon ha troppo potere e lo usa per nuocere all’America. Inizia così l’editoriale odierno sul New York Times firmato Paul Krugman. Secondo l’economista, il colosso americano del commercio elettronico “domina le vendite di libri online”.

“Per il momento Amazon non ha tentato di sfruttare i consumatori”, scrive Krugman facendo riferimento al fatto che il gruppo di Jeff Bezos ha “sistematicamente tenuto i prezzi bassi” proprio per “rafforzare il suo dominio”. L’attacco di Krugman è all’uso “del suo potere di mercato a scapito delle case editrici”, di fatto spingendo al ribasso il prezzo che il gruppo versa per i libri che vende sul suo portale. Il riferimento è alla disputa tra Amazon e Hachette scoppiata lo scorso maggio e in cui il sito di e-commerce vuole strappare prezzi migliori per la vendita degli e-book del gruppo controllato dalla francese Lagardere.

Krugman sostiene che Amazon non stia (ancora) agendo come un monopolista, un venditore dominante con il potere di alzare i prezzi, ma piuttosto come un “monopsonista” (da monopsonio, ndr), un compratore dominante con il potere di spingere i prezzi al ribasso. Su questo fronte, il potere del gruppo di Jeff Bezos “è davvero immenso”, “persino più grande di quanto la quota di mercato faccia pensare”.

Paul Krugman (foto Olycom)

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