Diritti tv: vendesi Premier League, ma Virgin Media si appella all’Ofcom

Sarà presentato nelle prossime settimane il bando di gara per i diritti tv della Premier League. Ed è già sfida aperta tra i due player del mercato televisivo britannico – Bt e BSkyB – che si sono aggiudicati l’ultima asta (triennio 2012-2014) per oltre 3,8 miliardi di euro. Secondo gli analisti il prezzo è destinato a salire di oltre il 60% rispetto al precedente bando, e se ciò avverrà si raggiungerà la cifra record di oltre 2 miliardi di euro l’anno. Ma non tutto potrebbe filare liscio.

Secondo l’agenzia Il Velino, infatti, uno dei maggiori operatori via cavo britannici – Virgin Media – lo scorso mese ha chiamato in causa la Ofcom – l’Authority della comunicazione britannica – per chiederle di aprire un’istruttoria sul meccanismo delle aste per la vendita dei diritti televisivi della Premier League, sostenendo che così com’è congegnata, spinge in alto i costi e danneggia i consumatori.

La decisione della Ofcom – riferisce il Sunday Telegraph – è attesa per novembre e l’intero settore calcistico è in ansia per la decisione visto che da essa potrebbe dipendere una vera e propria rivoluzione, in grado – potenzialmente – di tagliare i ricavi e incidere pesantemente sull’acquisto di top player e stipendi che fanno della Premier il campionato più seguito al mondo.

Clicca qui per leggere i dettagli della vicenda.

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