Veneziani formalizza l’offerta di acquisto per L’Unità d’intesa con il Pd socio al 5%

La notizia e’ stata lanciata  dell’ Huffington Post ieri  31 ottobre,  ultimo giorno utile fissato dai liquidatori, e’ stata formalizzata l’offerta di acquisto formulata dall’editore Guido Veneziani, d’intesa con il Pd. Scrive l’HuffPost: “Obiettivo, consentire entro fine anno la ripresa delle pubblicazioni del quotidiano, fondato 90 anni fa da Antonio Gramsci e costretto a fine luglio a lasciare le edicole. In base alla proposta, l’editore di riviste come Stop, Vero, Rakam e Miracoli punta a diventare socio di maggioranza della nuova società editrice dell’Unità, nella quale entra anche la fondazione di recente costituita dal Pd, con una quota del 5% (rispetto allo 0.069% con cui era presente nella Nie). I 10 milioni messi sul piatto da Veneziani servirebbero a pagare tutti i crediti privilegiati e a sanare la procedura del concordato. Intanto, per accelerare i tempi di riapertura, sarebbe previsto un affitto della testata. “Il percorso che porterà al salvataggio dell’Unità non è ancora chiuso, ma sono stati fatti tanti passi avanti, sono fiducioso”, commenta Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd, che ha seguito in prima persona la trattativa.

Guido Veneziani (foto Myrome)

Guido Veneziani (foto Myrome)

” Da definire piano editoriale e ricadute occupazionali: la vertenza coinvolge 90 persone, tra cui 66 giornalisti e 17 poligrafici”‘ continua il sito diretto da Lucia Annunziata. “Nei giorni scorsi, Veneziani ha annunciato l’intenzione di fare dell’Unità “un giornale popolare” e non ha escluso un organico “più snello”. Questioni cruciali per i lavoratori dell’Unità che, pur salutando con sollievo la svolta, hanno chiesto “un serio e solido progetto di rilancio, un piano editoriale che tutelando il profilopolitico di sinistra del giornale e il suo ancoraggio culturale sia in grado di costruire il futuro dell’Unità e di garantirne il ruolo centrale nel panorama editoriale”.

Ma non c’e’ solo Veneziani in pista per diventare editore dell Unita’. Ai liquidatori e’ arrivata infatti anche la proposta di acquisto, da parte dell’imprenditore pontino Andrea Palombo, 34 anni, ex editore di Latina Oggi, già consigliere comunale a Latina eletto nel Pdl “Il mio – ha spiegato all ‘Huffington, “senza scendere nei dettagli – è un piano economico-industriale, non politico. Non ho avuto incontri con dirigenti del Pd anche perchè non ho rapporti politici così elevati, ma ovviamente auspico che, se la nostra proposta venisse accettata, si possa condividere con loro il percorso di risanamento della testata”. Intanto ha promesso la salvaguardia “del bagaglio umano del corpo redazionale e poligrafico, mantenendo in equilibrio il bilancio della testata, tutelando la storia dell’Unità, la sua linea editoriale e il suo futuro”.

http://www.huffingtonpost.it/2014/10/31/offerta-veneziani-unita_n_6084400.html?utm_hp_ref=italy&ir=Italy

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