Maurizio D’Adda lascia la San Paolo Periodici. A don Sabatucci la direzione generale

Maurizio D’Adda lascia la Periodici San Paolo dove era entrato nel gennaio 2012 come direttore generale, il primo laico ad avere un incarico così importante all’interno dell’editrice dei Paolini.
L’uscita, avvenuta consensualmente, è originata probabilmente dal cambio ai vertici delle attività editoriali della congregazione dove, a febbraio, don Sante Sabatucci ha sostituito don Giusto Truglia come amministratore unico del gruppo San Paolo. Fino alla fine dell’anno D’Adda supporterà Sabatucci che assume il ruolo di direttore generale dei periodici.
In quasi tre anni D’Adda ha portato avanti un’importante riorganizzazione per aree tematiche dell’azienda e dell’offerta editoriale con un profondo restyling di Famiglia Cristiana e un riposizionamento del suo sito Internet. Inoltre, ha allargato l’offerta al target ragazzi. E ha lanciato il nuovo settimanale Credere – un diffusione media di 70mila copie – e il mensile BenEssere (più di 73mila copie secondo l’Ads).

Un intervento anche sul fronte dei costi che porterà la Periodici San Paolo ha migliorare il bilancio 2014 rispetto ai quasi 9 milioni di perdite del 2013.

D'Adda Maurizio

 

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