Benetton insieme all’Unhcr contro l’apolidia

Si chiama ‘I Belong’ la nuova campagna di United Colors of Benetton a sostegno del programma dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati per porre fine alla condizione di apolide entro il 2024. Un’iniziativa di comunicazione finalizzata a coinvolgere l’opinione pubblica sul tema, aiutando l’Unhcr a raggiungere l’obiettivo di dieci milioni di sostenitori in dieci anni.

Almeno dieci milioni di persone in tutto il mondo sono apolidi, privi della cittadinanza di origine senza possederne un’altra. Un bambino apolide nasce ogni dieci minuti. Senza una nazionalità, gli apolidi sono privi di tutti i diritti, i servizi e le protezioni che i Paesi normalmente offrono ai loro cittadini. Ad essi è spesso negato il diritto all’istruzione, all’assistenza sanitaria, all’occupazione, alla libertà di movimento. Non possono fare cose che per gli altri sono scontate: sposarsi, registrare la nascita dei figli o, addirittura, avere una degna sepoltura o un certificato di morte alla fine della loro vita. Gli apolidi spesso vivono come esseri invisibili, inascoltati, non rappresentati. Spesso l’apolidia è una conseguenza diretta di una discriminazione contro un’etnia, una religione o un sesso. Ventisette Paesi negano alle donne il diritto di trasmettere la nazionalità ai propri figli, una situazione che crea catene di apolidia che abbracciano più generazioni. Esiste anche un nesso molto reale tra apolidia, condizione di profugo e instabilità regionale.

Le immagini della campagna ‘I Belong’ e un coinvolgente richiamo online all’azione – il pubblico è chiamato a firmare una lettera aperta per porre fine all’apolidia – costituiscono la spina dorsale creativa di questo progetto. United Colors of Benetton, in particolare, ha creato una mappa interattiva dinamica che documenterà il supporto online per la campagna #IBelong. Tutti questi strumenti visivi, digitali e online permetteranno all’Unhcr e ai sostenitori della campagna di diffondere il messaggio e di stimolare il sostegno al programma contro l’apolidia in tutto il mondo.

L’impegno di Benetton Group sul fronte sociale è da sempre una componente della filosofia del marchio. Il lato più visibile emerge dalle storiche campagne e da numerose  collaborazioni con importanti organizzazioni no-profit per dare voce a discriminazioni, disagi sociali, emarginazioni, libertà negate e violenze. Un percorso che ha trovato il suo sbocco naturale nella Unhate Foundation che, lottando contro la discriminazione, promuovendo i giovani e l’arte, punta a diffondere una cultura di non-odio. In questo spirito Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group che possiede il marchio United Colors of Benetton, ha sviluppato il claim da cui parte la campagna I Belong.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Sospeso il progetto di fusione Audiweb e Audipress; stop ad Audicomm

Sospeso il progetto di fusione Audiweb e Audipress; stop ad Audicomm

Malagò (Coni): con calcio il nostro mondo è più forte, serve totale sintonia. Mio programma per le elezioni? Lo presenterò il 13 maggio

Malagò (Coni): con calcio il nostro mondo è più forte, serve totale sintonia. Mio programma per le elezioni? Lo presenterò il 13 maggio

Annunziata: Rai è un editore, ma un editore pubblico e rappresenta lo Stato; innegabile l’incidente nel caso Fedez

Annunziata: Rai è un editore, ma un editore pubblico e rappresenta lo Stato; innegabile l’incidente nel caso Fedez