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Gli editori italiani per la Buona scuola: ecco le proposte per modernizzarla (DOCUMENTO)

Gli editori vogliono dare il loro contributo per migliorare la scuola italiana. Per questo l’Associazione Italiana Editori (Aie), a fianco del governo, del Ministro Giannini e del presidente del Consiglio Renzi, ha riassunto proposte e suggerimenti per la modernizzazione in un documento aperto a tutti (.pdf) [1] pubblicato sul sito Aie.it [2]. [1]

Giorgio Palumbo [3]

Giorgio Palumbo

“Per la scuola italiana è davvero tempo di intraprendere quel cammino di modernizzazione che tutti attendono: le famiglie come gli studenti, gli insegnanti e la società tutta”, dice Giorgio Palumbo, presidente del Gruppo Educativo dell’Aie. “È stato un lungo lavoro di riflessione, partito ancor prima che il Governo lanciasse la sua consultazione, ed è un’ottima occasione per riaffermare la centralità del libro – digitale o meno che sia – nella scuola, per l’apprendimento degli studenti. Le nostre proposte sui libri sono costruite con l’intento di armonizzarsi con una scuola che cambia, e in questo senso ci teniamo a dire, una volta di più, che la sfida dell’innovazione ci vede da sempre attivi protagonisti”.

Il documento che l’Aie ha inserito sul sito della presidenza del Consiglio è la testimonianza concreta dello studio che gli editori scolastici hanno svolto negli ultimi mesi, prendendo in esame tutti gli aspetti del problema che si propongono con l’avvento del digitale: culturali, didattici, di politica dei prezzi, di attenzione alla funzione dei tetti di spesa, di politiche a favore dei capaci e meritevoli per i non abbienti, della preparazione degli insegnanti ai nuovi compiti, ed anche dei più ampi contesti operativi per la buona funzionalità e accessibilità degli strumenti, sia a scuola che a casa, e anche delle tempistiche per raggiungere i diversi obiettivi.

“Questo è il nostro contributo per la Buona scuola”, conclude Palumbo. “Noi ci siamo, pronti a fare la nostra parte, come sempre”.

Clicca qui per scaricare il documento integrale dell’Aie (.pdf) [1]