- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

Omicidi di giornalisti: l’elenco Paese per Paese. E il 90% dei killer resta impunito

Dando la notizia della cattura il 1° novembre in Afganistan, del killer che lo scorso marzo aveva ucciso Nils Horner [1], corrispondente della stampa svedese, il Guardian ha pubblicato l’elenco aggiornato dei giornalisti uccisi nel mondo dal 2004 al 2013 [2].
Sono più di 300 nomi suddivisi in tre elenchi: il primo (molto breve) comprende gli omicidi i cui colpevoli sono stati assicurati alla giustizia, il secondo (un po’ più lungo) quelli che sono rimasti parzialmente impuntiti; il terzo (il più lungo) gli omicidi rimasti totalmente impuniti.
Il primo Paese per numero di uccisioni di giornalisti è di gran lunga l’Iraq. Al secondo posto le Filippine, dove in un solo episodio, nel 2009, sono stati uccisi ben 34 giornalisti: facevano parte della carovana dei sostenitori di un candidato alle elezioni politiche, attaccata dai guerriglieri a Maguindanao; un massacro documentato da un video [3] di History-Asia pubblicato su YouTube.
Tra i Paesi più pericolosi ci sono anche il Pakistan, la Somalia, il Brasile, il Messico e la Russia.

[4]

Un momento del video sul massacro di Maguindanao