Hearst Magazines Italia chiude il mensile di arredamento Home

Non è stato sufficiente il lavoro di rilancio fatto da Livia Peraldo Matton e dalla redazione sul mensile di arredamento Home, che pur avendo dimostrato una tenuta sulle vendite giudicata buona (109mila copie la diffusione cartacea più digitale nell’Ads per il mese di giugno) non ha avuto dal mercato pubblicitario la risposta che l’editore si aspettava. L’amministratore delegato di Hearst Magazines Italia, Giacomo Moletto, ha quindi deciso di chiudere la testata, ennesima dimostrazione di come gli inserzionisti dell’arredamento e del design, mercato che negli ultimi anni ha dimezzato la spesa in advertising, sempre più concentrino gli investimenti su pochi e selezionati periodici, privilegiando quelli di alta gamma e quelli rivolti ai professionisti o, all’opposto, le testate con una forte connotazione di servizio. Hearst Italia continua a presidiare il settore con i mensili Elle Decor, diretto da Peraldo Matton, e Marie Claire Maison, diretto da Cinzia Felicetti.

Home, nato nel’aprile 2008, aveva tentato una terza strada, sposando l’anima pratica con una forte attenzione per l’estetica e la creatività e rivolgendosi soprattutto a un pubblico giovane, attento al budget ma che desiderava una casa arredata con gusto.
Nella redazione del mensile lavorano sette persone, di cui sei giornalisti, e nei prossimi giorni prenderà il via la trattativa sindacale.

Giacomo Moletto

Giacomo Moletto

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