Recchi:” Telecom Italia continua ad investire sull’innovazione tecnologica”

(MF-DJ) “Telecom Italia prosegue sulla strada dell’innovazione tecnologica e dei nuovi servizi puntando a mantenere la leadership tecnologica e le promesse fatte sullo sviluppo delle infrastrutture nel nostro Paese”.

Lo ha affermato Giuseppe Recchi, presidente di Telecom I., commentando i dati dei 9 mesi del 2014. “Stiamo investendo fortemente sia in Italia sia in Brasile per sviluppare l’ultrabroadband fisso e mobile – ha sottolineato il Presidente Giuseppe Recchi – e lo stiamo facendo in un’ottica di compatibilità finanziaria. In Italia, con circa 3 miliardi all’anno, siamo la prima società per investimenti e stiamo portando avanti un piano di copertura ultrabroadband che ha già raggiunto 100 città con la fibra e oltre 2500 comuni con la telefonia mobile LTE”, ha aggiunto Recchi.

Secondo l’a.d. Marco Patuano, “i segnali di miglioramento che arrivano dal mercato Domestic sono ormai una realtà: abbiamo superato la stagione della ‘guerra dei prezzi’ contrapponendo la nostra politica incentrata sulla qualità del servizio a quanti prospettavano per il settore una competitività basata esclusivamente su continui ribassi, che avrebbe portato solo al declino. I nostri investimenti stanno portando risultati concreti, ad oggi sono più di 150.000 i clienti che si sono abbonati al servizio Tuttofibra, e stiamo procedendo con una media di oltre 1.500 nuovi contratti al giorno. Anche nella telefonia mobile, il 4G è ormai una tecnologia matura che sta entrando nell’uso quotidiano e che differenzia la nostra offerta rispetto a quella dei nostri competitor. Il rilancio della società è partito dal mercato italiano”.

Secondo la società il mercato delle telecomunicazioni continua a essere caratterizzato da una flessione dei servizi tradizionali (accesso e voce) a fronte di un incremento dei servizi innovativi (broadband e servizi broadband enabled); si prevede che l’effetto combinato di questi fenomeni determini un’ulteriore flessione complessiva del mercato domestico, comunque più contenuta rispetto a quella osservata nel 2013, ed una crescita del mercato Brasile.

In tale contesto, il Gruppo Telecom Italia, come annunciato nel Piano 2014 – 2016, continuerà a difendere le proprie market share, ad investire nello sviluppo delle infrastrutture, con una forte accelerazione degli investimenti innovativi destinati in particolare all’Ultra Broadband, per sostenere i ricavi da servizi tradizionali e promuovere la crescita dei ricavi da servizi innovativi, nel rispetto delle proprie politiche finanziarie. Al contempo, il Gruppo Telecom Italia proseguirà il percorso di trasformazione ed efficientamento dei processi industriali con l’obiettivo di una riduzione strutturale dei “running cost” anche attraverso il delayering e la semplificazione delle piattaforme.

Sempre secondo il management, le evidenze del 2014 confermano il miglioramento delle dinamiche competitive in ambito Mobile e un’accelerazione dello sviluppo dei servizi ultrabroadband. Occorre segnalare che sul mercato domestico si sta ancora riscontrando una diluizione dell’ARPU sui servizi tradizionali, sia sul Mobile che sul Fisso, dovuta a una dinamica di riposizionamento della Customer Base verso offerte di tipo bundle che consentirà comunque – a fronte di una riduzione della redditività nel breve periodo – una maggiore stabilizzazione della spesa e del churn nel medio-lungo periodo. Sul Fisso tale dinamica è anche dettata dalla necessità di rispondere con azioni commerciali di pricing a una pressione competitiva che si mantiene superiore alle attese.

Pur in presenza di tali dinamiche, che continuano a determinare tensione sulla tenuta dei Ricavi e dei margini, per l’esercizio in corso sul mercato domestico la società prevede, in coerenza con le previsioni e le dinamiche del Piano triennale 2014-2016 di Telecom Italia, un progressivo recupero della performance operativa – anche grazie ai piani e alle azioni di riduzione e contenimento dei costi – e risultati finanziari di Gruppo che si mantengono nel complesso in linea e coerenti con le previsioni e gli andamenti operativi impliciti nel Piano triennale 2014-2016 di Telecom Italia.

Con riferimento infine alle azioni di supporto volte al rafforzamento patrimoniale del Gruppo, già illustrate nell’ambito del Piano 2014 – 2016, e in specie alle iniziative di valorizzazione delle torri della rete radiomobile in Italia e in Brasile nonché dei multiplex di Ti Media (rectius della partecipazione detenuta da Ti Media in Persidera S.p.A.), si rinvia a quanto già comunicato al mercato, confermando che le attività volte all’implementazione dei citati progetti sono tutt’ora in corso e le informazioni saranno rese note al mercato quando definitive.( MF-DJ 7 novembre 2014)

Giuseppe Recchi

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