Comunicazione corporate, il 10 dicembre i risultati della ricerca Webranking Italy 2014

Il 10 dicembre sarà presentata a Milano la 13esima edizione della ricerca Webranking Italy 2014, che quest’anno presenta una interessante novità: una classifica parallela di alcune delle più importanti società italiane non quotate in Borsa.
La ricerca è condotta dalla società italiana di consulenza Lundquist – fondata e diretta da Joakim Lunquist – in collaborazione con la svedese Comprend, divisione digitale di Hallvarsson & Halvarsson, e misura la trasparenza ed efficacia della comunicazione corporate online.
Questo anno, come dicevamo, la ricerca è stato ampliata con una classifica parallela, che comprende le 40 società non quotate più importanti in Italia, come Barilla, Ferrovie dello Stato, Poste Italiane, Ferrero, Coop, Alitalia, Sky, Expo, Rai, Esselunga.
In questi giorni è partita anche la Lundquist Academy, una nuova iniziativa di Lundquist per l’aggiornamento e la specializzazione in comunicazione corporate digitale dei professionisti in azienda. La prima realizzazione della nuova accademia è il corso per corporate digital project enablers che si svolgerà nel periodo gennaio/maggio 2015. Il Corso si rivolge a figure mid e junior in azienda alle quali fornirà tutti gli strumenti necessari per gestire i progetti di comunicazione corporate digitale.
Tra i relatori esperti internazionali come Richard Binhammer, Katie Paine e Tobias Dennehy. Il corso è a numero chiuso (max 15 partecipanti) e si svolge in lingua inglese. Per informazioni: simona.ortelli@lundquist.it.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Ue a difesa giornalisti: Stati membri garantiscano sicurezza. Nel 2020 oltre 900 attacchi a reporter, tutelarli anche online

Ue a difesa giornalisti: Stati membri garantiscano sicurezza. Nel 2020 oltre 900 attacchi a reporter, tutelarli anche online

Roberto Sergio (Rai Radio) chiede switch off Fm, rilevamento passivo degli ascolti e investe sui podcast

Roberto Sergio (Rai Radio) chiede switch off Fm, rilevamento passivo degli ascolti e investe sui podcast

Fnsi. Giulietti: Unire categoria per futuro di giovani e precari. Lorusso: Indebolire informazione è indebolire democrazia

Fnsi. Giulietti: Unire categoria per futuro di giovani e precari. Lorusso: Indebolire informazione è indebolire democrazia