‘Padania’ addio. Da dicembre il giornale della Lega non più in edicola. Chiuso anche il sito Lapadania.net. I dipendenti in cassa integrazione

Condividi

Il comunicato pubblicato ieri su Lapadania.netIn data odierna (7.11.2014), a seguito di un incontro con il segretario federale Matteo Salvini e con il presidente del Cda dell’Editoriale Nord Ludovico Gilberti, è stato comunicato al Comitato di redazione del giornale l’avvio della cassa integrazione per tutti i dipendenti dell’Editoriale Nord a partire dal prossimo primo dicembre. 

Conseguentemente, da quella data il quotidiano non sarà più in edicola e il sito www.lapadania.net non sarà più attivo.
L’attuale situazione è il risultato del drastico taglio del fondo per l’editoria operato dal governo Renzi: in tal modo si infligge un durissimo colpo al pluralismo e alla libertà dell’informazione garantiti dai principi costituzionali, aggravando in modo drammatico l’emergenza occupazionale che affligge il settore editoriale.

Matteo Salvini (foto Toovia)
Matteo Salvini (foto Toovia)
Il primo numero della Padania - 8 gennaio 1997
Il primo numero della Padania – 8 gennaio 1997

Del resto, non si può però attribuire l’esclusiva responsabilità a Roma. Anche in via Bellerio è stata fatta una scelta politico-editoriale che ha condotto alla cancellazione di una testata che da quasi 18 anni ha rappresentato l’unica voce delle battaglie del Movimento e che ad oggi è l’ultimo quotidiano di partito sopravvissuto in edicola. La Lega infatti, nonostante le prospettive di crescita dei consensi politico-elettorali che tutti i sondaggi le riconoscono, ha deciso di non rinnovare il proprio contributo al bilancio dell’Editoriale Nord.

http://www.lapadania.net/Detail_News_Display?ID=5444&typeb=0&Dall-1-dicembre-la-Padania-non-piu-in-edicola-e-il-sito-online-non-piu-attivo