La newsletter resta uno degli strumenti di comunicazione più efficare. Ecco perchè i grandi editori stanno reinvestendo su questo strumento

(Lsdi.it)  Newsletter via email: il vecchio ritorna nuovo. Alcuni editori stanno reinvestendo sulla posta elettronica per cercare di tenersi ben stretti i lettori. L’ e-mail potrebbe non essere il modo più sexy per raggiungere un pubblico, ma funziona ancora.

Lo segnala Digiday.com in un articolo in cui descrive il modo con cui quattro testate americane – Quartz, Vox, First FT e Time – stanno affrontando questa sfida.

“C’è ancora una forte propensione per la posta elettronica”, sostiene ad esempio Andrew Jack, responsabile del settore aggregazione e content curation per il Financial Times, che la settimana scorsa ha lanciato la sua ultima newsletter, FirstFT. “La gente vuole qualcosa che è sempre lì e che sia di facile accesso. E questo strumento ci dà anche un modo per spingere notizie e commenti verso i lettori in una forma nuova”.

Ma mentre vari editori stanno reinvestendo nelle newsletter, non tutti lo fanno allo stesso modo. Alcuni pensano che la newsletter sia soprattutto un luogo di aggregazione, mentre altri la vedono più come una ‘’casa’’ per i propri contenuti. E i punti di vista cambiano anche in relazione a quando inviare le newsletter e a come ‘’lavorare’’ i materiali.

Daily Brief (QUARTZ)

Newsletter1Il senso: “Volevamo che la newsletter sembrasse una e-mail personale inviata da una persona di buon senso, intelligente, ben connessa, capace di far scoprire all’ interlocutore delle cose importanti che stanno avvenendo nel mondo”, spiega il senior editor di Quartz Gideon Lichfeld.
I contenuti: Il Daily Brief include link ad articoli non solo di Quartz ma anche di altri editori. Lichfeld sostiene che l’ obbiettivo è di fornire la newsletter come un servizio per i lettori, non solo come un modo per accompagnarli dentro la testata stessa. Questo è un atteggiamento sempre più in voga.
Metriche chiave: Lanciato nel settembre 2012, il Daily Brief ha 95.000 abbonati, con un tasso di apertura del 41% per l’ edizione nordamericana, secondo Lichfeld.
Monetizzazione: Le Newsletter sono sponsorizzate e includono pubblicità nativa. Primi inserzionisti Comcast, Lincoln e Siemens. “Non produce grandi soldi, ma si autosostiene’’, dice Lichfeld.
Tattiche di ottimizzazione: Tutti ricevono gli stessi contenuti, la newsletter viene inviata alle 6 del mattino (ore locali) di ogni giorno. quelli che fanno lettera d’informazione di quarzo riceve la stessa versione di esso, Quarzo Tweaks tempi di consegna del bollettino sulla base di quali lettori di zona dicono di essere in (America, Europa e Africa e Asia). La newsletter viene inviata alle 6 del mattino ogni ora locale giorno.

…continua su Lsdi.it

 

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