Il 68% degli italiani è preoccupato per la privacy online

Il 68% delle persone online in Italia è preoccupato per la privacy sul web. Più di due terzi degli internauti italiani ha la sensazione che i propri dati personali (come il numero di telefono, codice fiscale, numero della carta di credito) sul web siano meno riservati oggi rispetto a un anno fa, e più della metà (54%) non è sicuro che le aziende rispettino il diritto alla privacy degli utenti.

Mitchell Baker, presidente di Mozilla (foto Blog.mrwebmaster.it)

Mitchell Baker, presidente di Mozilla (foto Blog.mrwebmaster.it)

Sono alcuni dati emersi da un’indagine che Mozilla ha realizzato prima del lancio del progetto Polaris, iniziativa che vede la Foundation impegnata con il Center for Democracy and Technology (Cdt) e il Tor Project per definire linee guida volte ad accelerare la privacy degli utenti online.

Secondo lo studio, le tre principali caratteristiche che vengono prese in esame nella scelta di un browser web sono la velocità (indicata dall’82% degli intervistati), la sicurezza (78%) e la semplicità d’uso (69%). Quasi metà degli intervistati (48%) dichiara di aver compiuto delle azioni online che vorrebbe dimenticare di aver fatto: 1 uomo su quattro (24%) vorrebbe dimenticare di aver visitato un sito per soli adulti.

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