La startup italiana Prestiamoci di Digital Magic si fonderà con TrustBuddy International AB

( MF-DJ)Digital Magics ha avviato il processo della settima cessione di una società. In particolare, è previsto che Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma di prestiti fra privati su internet, si fonderà con TrustBuddy International AB: l’unica società di Peer-to-Peer Lending al mondo a essere quotata in Borsa.

Il valore dell’operazione, che prevede l’acquisto del 100% delle azioni di Agata (società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci), spiega una nota, ammonta complessivamente a 5,3 mln euro. 1,5 mln saranno corrisposti per cassa e 3,8 milioni in azioni di TrustBuddy, a una valutazione di mercato che verrà fissata in prossimità del closing. In aggiunta i soci di Prestiamoci riceveranno 10 milioni di opzioni di acquisto delle azioni di TrustBuddy, con rapporto di concambio 1 opzione 1 azione entro il 2018 e uno strike price pari al 160% del prezzo medio del titolo in prossimità del closing. L’operazione è soggetta a due diligence e ad approvazione delle autorità competenti e il closing sarà effettuato entro due settimane dall’ottenimento di dette autorizzazioni.(MF-DJ 13 novembre 2014)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Open Fiber, Starace: ha spinto il digitale nel Paese, bene sfoci in rete unica. Enel monetizzerà se in linea con suo interesse

Open Fiber, Starace: ha spinto il digitale nel Paese, bene sfoci in rete unica. Enel monetizzerà se in linea con suo interesse

 Universal Media Corporation si presenta in Italia con nuovi studi e grandi obiettivi: creare un polo di produzione cinetv e acquisire canali dtt

 Universal Media Corporation si presenta in Italia con nuovi studi e grandi obiettivi: creare un polo di produzione cinetv e acquisire canali dtt

Conte ospite dalla Gruber salva l’ad Rai Salini. Picco di ascolti per l’endorsement

Conte ospite dalla Gruber salva l’ad Rai Salini. Picco di ascolti per l’endorsement