Poligrafici Editoriale chiude i nove mesi con un perdita di 8 milioni. La concessionaria Spe diventa Speed

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Poligrafici Editoriale chiude i primi nove mesi del 2014 con una perdita di 8 milioni di euro rispetto alla perdita di 7,2 milioni registrata nello stesso periodo del 2013. I ricavi consolidati sono pari a 137,4 milioni di euro contro i 139,5 milioni al 30 settembre 2013. I ricavi editoriali consolidati, pari a 66,7 milioni, registrano una contenuta flessione (‐0,9%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, beneficiando dell’incremento del prezzo in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2014 ai quotidiani editi dal Gruppo. I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 44,3 milioni, diminuiscono di 3,1 milioni (‐6,6%). Lo comunica l’editore in una nota.

L’indebitamento finanziario netto consolidato è di 70,9 milioni, in diminuzione per la riclassifica del debito di 12 milioni associato alle attività disponibili per la vendita. Nel periodo sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti per 5,1 milioni di euro. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 4,8 milioni di euro (5,9 milioni nei primi nove mesi del 2013) e il costo del lavoro in diminuzione di 3,4 milioni (‐5,7%) per effetto degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale.

Andrea Riffeser Monti (foto Olycom)
Andrea Riffeser Monti (foto Olycom)

Nel corso della riunione è stato approvato il cambio del nome della concessionaria Spe Società Pubblicità Editoriale in Speed, acronimo di Società Pubblicità Editoriale e Digitale. “Questa trasformazione”, ha sottolineato l’ad Andrea Riffeser Monti, “vuole essere il simbolo della reale evoluzione della nostra concessionaria, indispensabile per tenere il passo con un mercato in continuo cambiamento. Speed trasmette immediatamente il concetto di velocità che caratterizzerà sempre più la nostra offerta e ne consoliderà la capillare presenza sul mercato”.

Clicca qui per scaricare il comunicato con tutti i dati al 30 settembre 2014 (.pdf)