Il Gruppo 24 Ore insieme a Infront nella ricerca internazionale di sponsor della Nazionale Italiana di calcio. Accordo quadriennale con Figc

Il Gruppo 24 Ore e Infront Sports & Media, azienda che si occupa della gestione dei diritti marketing e media, hanno siglato oggi il contratto di advisor commerciali che legherà le due società alla Figc – la Federazione Italiana Giuoco Calcio – per il quadriennio 2015-2018. 

Il comunicato stampa riporta che, alla presenza dei media, il Presidente FIGC Carlo Tavecchio, il Direttore Generale FIGC Michele Uva, il Presidente del Gruppo 24 ORE Benito Benedini e il Presidente di Infront Italy Marco Bogarelli hanno illustrato le caratteristiche dell’accordo che avrà valenza effettiva dal 1 gennaio 2015.
La partnership formalizzata oggi con la firma del contratto, dopo l’approvazione dell’offerta da parte del Consiglio di Presidenza della FIGC lo scorso 21 ottobre, si focalizza sulla valorizzazione del brand Nazionale Italiana nel mondo. Il Gruppo 24 ORE e Infront si concentreranno sulla ricerca di sponsor non solo per la Nazionale A, ma per tutte le Nazionali, quella Femminile, le Under, Beach soccer e Calcio a 5.
La ricerca sponsor si concentrerà su marchi che non solo hanno una presenza nazionale, ma anche una ragione d’essere internazionale. Gruppo 24 ORE e Infront sosterranno inoltre la Federazione nello sviluppo della piattaforma media, offrendo consulenza sulle modalità di rafforzamento delle linee di business nell’area digital – dal web ai social media al mobile – con l’intento di allargare la fan base internazionale e costruire una piattaforma di comunicazione che consenta un’interazione continua con i tifosi delle Nazionali Italiane nel mondo.


Il Gruppo 24 ORE e Infront collaboreranno inoltre con Rai.com per gli archivi e i progetti basati sugli sfruttamenti dei diritti TV.
“L’accordo raggiunto con Infront e Gruppo 24 Ore si deve inquadrare come una valida operazione commerciale, ma non solo, – ha affermato il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio – l’ambizione che coltiviamo, come già dimostrato in occasione della trattativa che ha portato alla firma per il contratto di Conte alla guida della Nazionale, è di creare sempre nuove opportunità per la Figc attraverso forme innovative di sviluppo del nostro brand. L’internazionalizzazione della maglia azzurra, attraverso progetti mirati che mettano in risalto nel mondo tutto l’interesse che riesce ad intercettare una Nazionale con 4 stelle, ora potrà diventare realtà”.
“Sono convinto – ha dichiarato il Presidente del Gruppo 24 ORE Benito Benedini – che la nostra Nazionale, che storicamente è una delle più titolate del mondo, sia una delle eccellenze del Made in Italy e che sia il tempo di ritrovare anche attraverso di essa quell’Orgoglio Italia che può e deve portarci fuori dalle secche di questa crisi lunga e sfibrante. Non a caso, abbiamo vinto il Mondiale in Germania nel 2006, appena qualche anno prima dell’inizio della grande crisi: gli anni duri non sono ancora alle nostre spalle, ma abbiamo bisogno di coesione, di forte senso dell’interesse comune e anche di simboli amati, qual è la Nazionale, per voltare pagina”.

“Il Sole 24 Ore – ha proseguito Benedini – per la sua storia e per la capacità di innovazione che lo contraddistingue (oggi è il primo quotidiano digitale italiano e il secondo in assoluto come diffusione), è la voce dell’economia italiana. Il calcio, complessivamente inteso, è una delle prime industrie nazionali e sono tantissimi gli imprenditori che in tutte le categorie, dalla Serie A ai dilettanti, si occupano di dare sempre più una dimensione di impresa ad uno sport che coinvolge ogni domenica milioni di persone”.

“Per questo – ha concluso il Presidente del Gruppo 24 ORE – siamo lieti che la Federazione abbia ben valutato lo spirito della nostra proposta, che prevede un collegamento molto stretto tra i territori dove nasce il Made in Italy e i paesi del mondo dove esso viene apprezzato ed acquistato. Un collegamento che trova il suo punto centrale di snodo nelle imprese sponsor e nella nostra capacità di proposta progettuale, nell’approccio integrato di Sistema Italia e nelle idee che metteremo in campo per segnare il cambio di passo.”

“Il nostro obiettivo è posizionare l’Italia come un brand internazionale – ha dichiarato Marco Bogarelli, Presidente di Infront Italy – Vogliamo sviluppare strumenti e piattaforme di visibilità e accreditamento delle aziende partner ovunque nel mondo, creando ad esempio Casa Azzurri, una realtà che ci permette di esportare il Made in Italy e di rafforzare la nostra presenza in mercati interessanti dal punto di vista del business e dell’attenzione al fenomeno sportivo.

“Non bisogna dimenticare – ha concluso Bogarelli – che l’Italia rappresenta una delle sette nazionali più amate e interessanti al mondo: il nostro compito è capitalizzare questo valore e renderlo più appetibile a livello internazionale. Supporteremo infatti la Federazione anche nello sviluppo di piattaforme di comunicazione digital, che al giorno d’oggi rappresentano il mezzo più immediato per raggiungere milioni di fan e appassionati in tutto il mondo.

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