Cina: rafforza il controllo dei diritti civili su internet

(ASKAnews)  Si è aperta oggi a Wuzhen una controversa conferenza sul web promossa dalla Cina, che i militanti per i diritti civili hanno criticato. E, per mettere subito le cose in chiaro, un alto esponente del governo di Pechino, il vicepremier Ma Kai, ha detto che il governo intende rafforzare il suo controllo sulla rete.
“Il governo cinese rafforzerà la gestione di internet nel quadro della legge”, ha detto Ma, dando così immediatamente l’impronta alla cosiddetta “Conferenza mondiale di internet” promossa da Pechino.

Al meeting sono presenti tutti i principali dirigenti delle società internet della Cina e anche alcuni rappresentanti dei giganti esteri.  Il fatto che la Cina organizzi una conferenza del genere, secondo Amnesty Internetional, fa venire “un brivido lungo la schiena”, assicurando che si tratterà solo di un’occasione per Pechino di promuovere la sua concezione repressiva di internet.

Ma Kai, ovviamente, difende il diritto della Cina di imporre limiti alla libertà della rete. “Una buona regolazione di internet ha effetti sulla dignità, la sovranità e gli interessi dello Stato, oltre che sulla sicurezza internazionale e la stabilità sociale”, ha spiegato il rappresentante cinese.

Alla conferenza sono presenti personaggi come Jack Ma, fondatore di Alibaba, Reid Hoffman (uno dei fondatori di LinkedIn) e Vaughan Smith, vicepresidente di Facebook, che è bloccato nella Cina continentale.(ASKAnwes 19 novembre 2014)

Ma Kai

Ma Kai

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