Rai, Padiglione Italia e Politecnico presentano Experia, il progetto che racconta il territorio italiano

(ANSA) Raccontare il territorio italiano, le sue eccellenze, le criticità, le trasformazioni passate, presenti e future partendo dalla riscoperta delle vie di comunicazione, delle infrastrutture, delle opere, degli ambienti e dei paesaggi che hanno unito il Paese e che, nell’era dei collegamenti veloci, rischiano di risultare invisibili. E’ lo scopo del progetto ‘Experia. Viaggio in Italia nell’anno dell’Expo’ realizzato, in occasione dell’Expo 2015 di Milano, da Rai Expo, Padiglione Italia Expo Milano 2015 e Politecnico di Milano. “La logica – ha spiegato Carlo Durante di Rai Expo – è offrire un punto di osservazione diverso rispetto a quello di tutti i giorni, indagando sui rapporti più profondi tra l’agire dell’uomo e le trasformazioni del territorio”. L’iniziativa, progetto di comunicazione cross-mediale e multipiattaforma, prevede la realizzazione di una serie televisiva, di una piattaforma web aperta agli utenti e di una serie di eventi all’interno dell’Expo. Verrà inoltre lanciato, dal primo gennaio al 30 aprile, il concorso ‘Racconta il tuo territorio, diventa protagonista del Padiglione Italia Expo Milano 2015’, in cui gli studenti delle facoltà di Ingegneria, Architettura, Agraria e di tutte le altre scuole universitarie attente ai temi della trasformazione del paesaggio urbano e rurale potranno caricare sulla piattaforma Experia, ospitata sul sito della Rai, i propri progetti: i 60 vincitori saranno co-protagonisti degli eventi organizzati al Padiglione Italia di Expo 2015 in occasione delle serate di anteprima della serie tv Experia. Al centro del progetto, che è stato presentato al Padiglione Italia della Biennale di Venezia, c’è infatti la serie televisiva realizzata da Guido Morandini, composta da 12 documentari di 28 minuti l’uno, che verrà trasmessa la prossima estate sulle reti Rai (nella decina già programmata, sono cinque gli episodi già girati interamente, due dei quali già pre-montati, ma la costruzione del progetto verrà aggiornata via via in itinere). Uno spaccato del nostro Paese, da nord a sud, seguendo le infrastrutture: da quelle di irrigazione a quelle immateriali, come i parchi. “La presenza dell’infrastruttura pubblica – ha spiegato Morandini – è fondamentale, perché è quel che cambia il Paese, l’anima dell’Italia: non vanno dunque chiuse, ma mantenute. E, nel mio viaggio, ho trovato un Paese che non si lamenta, ma che chiede di partecipare al grande evento dell’Expo: noi, dandogli questa possibilità attraverso Experia, stiamo quindi facendo servizio pubblico, dando voce all’Expo anche fuori dal suo luogo fisico”. Morandini sarà seguito, nel suo viaggio, da un trasmettitore gps che permetterà di seguire concretamente il suo percorso sulla mappa inserita nella piattaforma web, disponibile da fine 2014, che costituisce parte integrante del progetto, con la possibilità da parte di tutti, anche attraverso i social network, di integrare il sito con i propri contributi. La serie televisiva, infine, entrerà a far parte del palinsesto ufficiale del programma di eventi del Padiglione Italia Expo Milano 2015. “Questo racconto dell’Italia del futuro attraverso un’indagine partecipata del presente – ha spiegato Paolo Verri, direttore del palinsesto eventi del Padiglione – ci ha coinvolto ancor di più. E ci piacerebbe che i giovani scrivessero le loro idee di paesaggio, per esporle e poi portarle al Quirinale come idee per il futuro. (ANSA, 19 novembre 2014)

Caterina Stagno, alla guida di Rai Expo

Caterina Stagno, alla guida di Rai Expo

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi