Via libera del Cda Rai all’odg per il ricorso contro il taglio di 150 milioni. Il dg Gubitosi: “Ricorso inopportuno”

(ANSA) Via libera – secondo quanto si apprende – del cda Rai all’ordine del giorno presentato da Antonio Verro che impegna il consiglio sul ricorso contro il taglio di 150 milioni. Contrari Luisa Todini (che si è dimessa) e Antonio Pilati. A favore gli altri sei membri del consiglio, mentre la presidente Anna Maria Tarantola si è astenuta.

Il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, a quanto si apprende, definisce ”inopportuno” il ricorso votato dal cda con l’ordine del giorno contro il taglio dei 150 mln deciso dal governo.

Il taglio di 150 milioni di euro al trasferimento delle risorse da canone è stato deciso dal governo la scorsa primavera con il decreto Irpef, insieme al via libera alla quotazione di Rai Way. L’ipotesi di un ricorso è stata ampiamente discussa in consiglio di amministrazione, tanto che è stato chiesto al professor Enzo Cheli, costituzionalista ed ex presidente dell’AgCom, un parere sulla sussistenza di elementi di costituzionalità del decreto e sull’eventuale responsabilità oggettiva degli amministratori. Parere che non ha però portato ad una decisione in consiglio, fino all’ordine del giorno di oggi. Contro il taglio hanno già presentato ricorso al Tar del Lazio Federconsumatori, Adusbef, Slc Cgil e Uilcom Uil. (ANSA, 19 novembre 2014)

Antonio Verro (foto Olycom)

Antonio Verro (foto Olycom)

 

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