Polillo (Aie) sull’Iva degli ebook: “Grazie a Franceschini e Renzi per aver accolto l’istanza proveniente da tutto il mondo del libro. Siamo fiduciosi”

“Apprendiamo che il Ministro Franceschini ha presentato un emendamento alla legge di stabilità per equiparare l’Iva degli ebook a quella dei libri cartacei”, dichiara Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori. “Desidero esprimere come presidente dell’Aie e a nome di tutti gli editori, gli autori e i sostenitori della campagna #unlibroèunlibro i nostri più sentiti ringraziamenti al Ministro Franceschini, al Presidente Renzi e a tutto il Governo per aver accolto la forte istanza proveniente da tutto il mondo del libro e aver deciso di voltare pagina rispetto ad una discriminazione senza senso”.

“Siamo molto fiduciosi”, prosegue Polillo, “che si possa arrivare a una rapida e condivisa approvazione dell’emendamento in considerazione dell’impegno profuso in queste fasi da parlamentari di maggioranza e di opposizione tra i quali gli on. Piccoli Nardelli, Causi, Palmieri, Giordano, Caparini e Librandi che nei giorni scorsi avevano già presentato emendamenti in tal senso. Anche a loro va tutta la nostra gratitudine”.

Marco Polillo

Marco Polillo

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Ecco la bozza delle disposizioni di legge sulla ‘transizione digitale’ e ruolo e poteri in mano al ministero affidato a Colao

Ecco la bozza delle disposizioni di legge sulla ‘transizione digitale’ e ruolo e poteri in mano al ministero affidato a Colao

Forza Italia presidia il dipartimento Informazione. Con  il liberale Giuseppe Moles gran esperto della Difesa

Forza Italia presidia il dipartimento Informazione. Con il liberale Giuseppe Moles gran esperto della Difesa

Venti milioni di italiani ascoltano gli influencer per gli acquisti, forte anche il ruolo dei brand editoriali. Ecco perchè si segue un influencer

Venti milioni di italiani ascoltano gli influencer per gli acquisti, forte anche il ruolo dei brand editoriali. Ecco perchè si segue un influencer