Il sottosegretario Giacomelli sulla Rai: Il ricorso sui 150 milioni? Voto politico, contro gli interessi dell’azienda e del Paese

“Nel giorno in cui RaiWay debutta con successo in Borsa e la Rai finalmente valorizza un asset strategico dopo anni di immobilismo, il cda a maggioranza assume una decisione incomprensibile, autolesionista, contraria agli interessi dell’azienda e lontana dai problemi reali del paese”.
Così il sottosegretario alle comunicazioni Antonello Giacomelli commenta il voto di oggi del cda Rai a favore del ricorso sui 150 milioni del canone.
“Smentendo tutti i presagi di sventura, RaiWay raccoglie in poche ore sul mercato ben più del contributo richiesto per assicurare gli 80 euro alle famiglie italiane. – continua Giacomelli – Il sì al ricorso appare dunque chiaramente un voto determinato solo da logiche politiche e personali, perverse e contraddittorie, all’insegna del tanto peggio tanto meglio e ostile a ogni spinta riformatrice e di cambiamento. Sia ben chiaro, comunque, che tutto questo non indebolisce affatto, semmai rafforza, la volontà del governo di liberare la Rai e il servizio pubblico dalle vecchie logiche che ne hanno bloccato le potenzialità e lo sviluppo”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il nuovo numero di ‘Prima Comunicazione’ è in edicola oggi a Milano. Disponibile per tutti subito in edizione digitale

Il nuovo numero di ‘Prima Comunicazione’ è in edicola oggi a Milano. Disponibile per tutti subito in edizione digitale

La Stampa, accordo per ridurre i costi: 1 anno solidarietà al 15%, forfetizzazione straordinari, stabilizzazione contratti, taglio collaborazioni

La Stampa, accordo per ridurre i costi: 1 anno solidarietà al 15%, forfetizzazione straordinari, stabilizzazione contratti, taglio collaborazioni

Anzaldi scrive a ‘Prima’: propone la riforma Rai e attacca Cairo per i giudizi su Renzi

Anzaldi scrive a ‘Prima’: propone la riforma Rai e attacca Cairo per i giudizi su Renzi