Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai: l’opinione pubblica preme perche’ la Rai divenga piu’ efficiente

(MF-DJ) “Noi intendiamo dialogare con tutti e terremo in considerazione il parere di tutti, ma dobbiamo valutare anche il fatto che da tempo l’opinione pubblica preme perche’ la Rai divenga piu’ efficiente”.

Lo afferma in un colloquio con il Messaggero il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, spiegando che, a proposito della struttura delle news, “l’attuale struttura dei Tg e’ del tutto ingiustificata dal punto di vista editoriale e dei costi. La Rai e’ l’unica al mondo ad avere questa struttura bizzarra”. Gubitosi, parlando dello snellimento della struttura dei tg Rai, sottolinea che “dopo 35 anni di questa situazione e’ impensabile che non vi si metta mano”.

Per il manager “al di la’ dei tempi, e io suggerisco che si debba agire al piu’ presto, c’e’ un problema di etica che non possiamo ignorare oltre”.

In merito al canone Rai, Gubitosi sottolinea che “l’ipotesi di un canone piu’ basso, ma pagato da tutti e’ un bel messaggio di equita’. Peraltro e’ bene sgombrare da subito il campo da equivoci antipatici: il canone in bolletta non ha lo scopo di avvantaggiare la Rai, ma ha quale fine anzitutto di stanare gli utenti che oggi non pagano”.

Luigi Gubitosi

Luigi Gubitosi

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi